Dopo l’inchiesta dei giorni scorsi di “Mi manda Rai Tre” e i nuovi interventi annunciati dall’ex Cas (Consorzio Autostrade Siciliane), il Ministero delle Infrastrutture adesso lancia l’allarme per gallerie e viadotti della A20 Palermo-Messina. Ci sarebbero infatti – secondo quanto riporta Repubblica Palermo in edicola oggi – due tratti dell’autostrada “da chiudere subito”.

La relazione del Ministero

La prima relazione del Ministero risalirebbe addirittura a sei mesi fa (marzo 2021). Lì veniva messo nero su bianco la necessità di chiudere ben due viadotti, Pollina e Furiano, e di interdire alle auto la galleria Telegrafo, cioè la stessa nella quale un mese fa ha visto scoppiare un incendio che ha generato dure accuse dell’USB Vigili del fuoco ad Autostrade Siciliane. Da marzo il Ministero non avrebbe ricevuto alcun riscontro. Anzi, la situazione sembrerebbe addirittura peggiorata.

Chiude galleria a Cefalù

I nodi sono quindi venuti al pettine proprio questa settimana: lunedì, infatti, Autostrade siciliane ha deciso di chiudere la galleria “Parlato-Pisciotto” nei pressi di Cefalù in direzione Messina, chiudendola al traffico per interventi di messa in sicurezza urgenti. «A tal fine, per chi transiti in direzione Messina, è stata disposta momentaneamente l’uscita obbligatoria al casello di Cefalù, con rientro a quello di Castelbuono».

Altri punti critici

Una galleria da vietare al traffico, quindi. E poi una ventina di altri punti critici, soprattutto sulla tangenziale di Messina. La Regione replica agli ispettori: “Fatte le prove di carico, situazione sotto controllo”.

“Autostrade scadenti”

Pochi giorni fa una nuova inchiesta in tv, chiamata “Autostrade (S)cadenti?” ha coinvolto tutta Italia, facendo tappa anche in Sicilia. Sotto l’occhio del programma “Mi manda Rai 3” sarebbero finite, infatti, anche le autostrade A18 (Messina-Catania e Siracusa-Gela) e A20 (Messina-Palermo) gestite da Autostrade Siciliane.