Grazie alla delibera n.5 del 12 giugno 2019, emessa da Anpal, parte ufficialmente la cosiddetta Fase 2 del Reddito di cittadinanza, quella che prevede la liquidazione di un assegno spendibile per seguire un percorso di assistenza per la ricerca di una nuova occupazione.

L'”Assegno di ricollocazione per i beneficiari del Reddito di cittadinanza”, in sigla AdRdC, viene corrisposto dall’Anpal ai beneficiari che dovranno scegliere entro trenta giorni chi fornirà loro il servizio di assistenza intensiva alla ricerca di una nuova collocazione lavorativa.

Tutti i soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza che abbiano anche stipulato il Patto per il lavoro hanno diritto al servizio di assistenza previsto mentre i Centri per l’impiego sono tra i principali soggetti accreditati a fornire il servizio di assistenza.

I beneficiari dell’assegno dovranno quindi indicare, a pena della decadenza dal Reddito di cittadinanza, chi erogherà il servizio di assistenza o tramite il portale MyANPAL o attraverso i Centri per l’impiego o i patronati. L’assistenza intensiva ha una durata di sei mesi e può essere prorogata per altri sei mesi nel caso in cui l’importo dell’assegno non sia stato speso per intero.