Un’interminabile scia di sangue è quella che attraversa le strade della Sicilia. Tante, troppe, vite spezzate con un copione che sembra sempre lo stesso. Una serata di divertimento, le foto postate su social, poi la tragedia. Come è accaduto nel corso delle prime ore di ieri a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo dove a perdere la vita sono stati due giovani di 16 e 17 anni.

Nel piccolo centro del Palermitano si piange per la tragica scomparsa di Kevin Vincenzo La Ciura e Giorgio Casella. I due giovani sono morti carbonizzati dentro l’abitacolo di una Bmw Serie 1, finita in un burrone dopo che l’autista, poco o più che 20enne, avrebbe perso il controllo del mezzo per causa ancora da chiarire. Ma se non si conosce ancora l’esatta dinamica dell’incidente, secondo la Procura non vi sarebbero dubbi sulle condizioni psicofisiche di Ruy Musso, alla guida del mezzo. Gli esami tossicologici parlano chiaro. Nel suo sangue è stato riscontrata una quantità di alcol superiore al consentito ed alcune tracce di cannabis.

Per questo il ragazzo, che non sarebbe in pericolo di vita, è piantonato dai carabinieri al Policlinico di Palermo. La Procura di Termini Imerese che coordina le indagini eseguite dai carabinieri di Misilmeri ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Intanto anche gli altri due occupanti della Bmw rimangono ricoverati in altri ospedali del Capoluogo.

Nonostante i dati parlino di una diminuzione complessiva dei decessi causati da incidenti, in Sicilia si continua a morire. Le cronache delle ultime settimane sembrano un bollettino di guerra. L’ultimo è l’incidente mortale di Belmonte Mezzagno. Nelle scorse settimane un altro grave sinistro ha scosso l’intera Sicilia: la tragedia di Belpasso in cui hanno perso la vita Manuel, Erika, Salvo e Lucrezia anche loro vittime del sabato sera. Tutti originari di Adrano (Ct), sono morti dopo un violentissimo impatto sulla SS121 Catania-Paternò al termine di una serata in discoteca. Sempre nel catanese era morto Antonio Crisafulli, 65 anni di Motta Sant’Anastasia, che era alla guida di una Fiat Punto.

In provincia di Ragusa un’altra disgrazia ha scosso l’intera Isola. Qualche ora prima dello schianto di Belpasso è morto Giuseppe Roccasalvo di Vittoria, di soli 15 anni. Il ragazzo sbalzato dal suo scooter a causa di una buca. Restando nel Ragusano, in un violento scontro tra due auto, sulla SP Chiaramonte Gulfi-Maltempo, lunedì scorso è morta Irene Frasca di 47 anni. La settimana scorsa sangue anche sulle strade del Trapanese dove è morto un uomo di 38 anni. Nello schianto è morto Davide Di Gregorio sula SS 187 che collega Trapani con Valderice.

Nel Messinese, invece, alla fine del mese di settembre è deceduto il 17enne Claudio Lo Verde che si è schiantato a bordo della sua moto contro una betoniera. A Mistretta, invece, il giorno precedente era morto Alfio Mazzurco, 26 anni, che si è scontrato con la sua moto con un’automobile.