Torna anche quest’anno l’atteso evento “Xinus” a Terrasini, in grado di calamitare l’attenzione di migliaia di turisti e visitatori. Dal 9 al 12 agosto sul lungomare “Peppino Impastato” va di scena la terza edizione organizzata dal birrificio Bruno Ribadi in collaborazione con il Comune di Terrasini. Quattro giorni di festa tra birra artigianale, street food, spettacoli e concerti.

Botteghe food e drink a volontà

L’evento quest’anno è stato ribattezzato con il nome di “Xinus Beer festival+Street food”. Il suggestivo lungomare si “illuminerà” a festa in questi quattro giorni dalle 18,30 e sino alla mezzanotte. Il tutto sarà animato da botteghe food e drink durante tutta la durata dell’evento, in particolare dalle birre artigianali “padrone di casa”.

Bruno Ribadi e ti-mi-li.

Protagonista indiscusso il birrificio “Bruno Ribadi”, che è stato il primo ad aver aderito al consorzio a tutela della birra artigianale Made in Italy. La prima associazione della categoria che garantisce l’origine delle materie prime, dal luppolo all’orzo e la lavorazione artigianale contro la proliferazione di finte birre artigianali e l’omologazione dei grandi marchi mondiali. Le sere del 9, 11 e 12 Agosto sono previsti concerti e spettacoli all’anfiteatro “Villa a Mare”, mentre la sera del 10 agosto sarà la cornice di Palazzo D’Aumale ad ospitare una serata di Flamenco. Nello specifico il 9 agosto ci sarà il concerto di Lello Analfino, Miele e Romano; il giorno successo invece Carmen…in flamenco a cura di CoralArte Flamenco; l’11 agosto spazio al rock show con la Cirrone band in concerto; si chiude in bellezza il 12 agosto con “neja”.

Valorizzare la birra artigianale

L’obiettivo è valorizzare la birra artigianale in tutte le sue sfaccettature, permettendo alla platea di visitatori di bere e gustare meglio di quanto l’industria ci abbia abituati a fare. Ecco perché si è voluto concentrare le eccellenze dello street food nazionale. Partecipare a Xinus significherà godere di differenti momenti: dalla degustazione dei prodotti tipici al divertimento assicurato nel corso degli spettacoli. E’ proprio dalle origini della città che il festival eredita il nome: Terrasini sorge alla base del promontorio Capo Roma e forma, con l’opposto Capo San Vito, l’ampio golfo di Castellammare, l’antico “Sinus Aegestanus”. Dalla declinazione di tali termini, il territorio cominciò a chiamarsi “Terra Sinus” (terra del golfo) e fu trasformato poi in “Terrasini”.