Scuole chiuse a macchia di leopardo nel terzo giorno di allerta per gli effetti del ciclone Harry sulla Sicilia.

Sicilia orientale

Scuole chiuse per il terzo giorno di fila a Catania e Provincia dove chiusa resta anche l’Università. Il sindaco Trantino continua a consigliare di uscire di casa il meno possibile e solo se necessario.

Disposta inoltre la chiusura del Giardino Bellini, dei cimiteri e di tutti i parchi comunali, nonché la sospensione delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale, nei musei e nelle biblioteche comunali. L’ordinanza prevede anche la chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali e la sospensione di tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto programmati sul territorio cittadino.

In provincia i comuni che hanno scelto la chiusura sono, oltre il capoluogo Catania, anche Acireale, Aci Sant’Antonio, Belpasso, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Scordia

Scuole chiuse per il terzo giorno consecutivo anche a Siracusa. Il sindaco Francesco Italia comunica che la decisione è stata adottata a scopo precauzionale, per consentire le operazioni di verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici scolastici, al termine di due giorni consecutivi di maltempo intenso causato dal ciclone Harry, che ha imperversato sull’intero territorio comunale.

Nella provincia chiusura anche nei comuni di Avola, Melilli e Portopalo di Capo Passero. 

Anche a Ragusa scuole chiuse. Dopo una prima idea di riapertura ma a seconda ora l’amministrazione si rende conto che le verifiche non possono essere condotte in tempo per far rientrare tutti i ragazzi e deicide per un altro giorno di sospensione delle lezioni. Scuole chiuse anche a Modica, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina e Pozzallo, aperte a Scicli.

In provincia di Messina lo stop alle lezioni per domani mercoledì 21 gennaio riguarda Fiumedinisi.

Sicilia centrale

Agrigento sceglie di tenere le scuole chiuse. In provincia fanno altrettanto CanicattìPalma di Montechiaro e Calamonaci.

Caltanissetta considera l’emergenza rientrata e le scuole riaprono.

Palermo scuole aperte ma in provincia qualcuno chiude

La città di Palermo, che ha tenuto le scuole chiuse nella giornata di martedì 20 gennaio, le riapre, invece, mercoledì 21. L’allerta è di colore giallo ma cambia di colore fino a diventare arancione in provincia andando verso Messina e dunque verso il versante Jonico.

Sceglie autonomamente di chiudere le scuole il Comune di Bagheria. Scuole chiuse a Giardinello poi, per allerta arancione, anche a Termini Imerese e Cefalù ma aperte a Terrasini e Partinico