Questa mattina l’assessore regionale all’istruzione, Roberto Lagalla, ha fatto visita all’Istituto Pertini di Palermo, di recente oggetto di gravi atti vandalici.

“Quella di oggi è stata una visita doverosa e soprattutto sentita, ad una scuola che è stata fatta oggetto di una violenza impensabile e gratuita. Insieme alle altre Istituzioni ed in sinergia con il Comune, intendiamo operare rapidamente e abbiamo già convenuto sulle possibili modalità. È nostro intendimento ripristinare al più presto possibile questa questa scuola, per renderla ancora più bella ed efficiente e per potere affermare che la cultura e l’istruzione possono vincere sulla barbarie. Sappiamo di avere con noi i docenti, i ragazzi di questa scuola e le loro famiglie”.

Nella notte tra il 6 ed il 7 maggio scorsi i ladri hanno rubato materiale didattico e computer dall’aula multimediale. E’ stato danneggiato il sistema di videosorveglianza e sono state divelte le porte blindate.
A denunciare il furto il collaboratore scolastico che era andato ad aprire la scuola. La preside dell’istituto comprensivo Sperone Pertini, Antonella Di Bartolo, ha presentato la denuncia alla polizia ed è arrivata anche la scientifica.
Le indagini sono in corso.

Dopo il raid vandalico la preside aveva dichiarato: “E’ terribile, è stato tutto distrutto. E’ uno dei sette plessi dell’istituto comprensivo. Io ho sempre creduto nella scuola aperta, io in questi anni ho sempre creduto nel rapporto con il quartiere. Abbiamo distribuito la spesa con i vigili del fuoco. Abbiamo raccolto somme per dare buoni spesa. Quanto successo è una cosa molto seria. Hanno divelto le porte blindate e questo non si fa con i cacciavite. Ciò nonostante continueremo ancora con più forza di prima”.

Solidarietà al plesso Pertini per quanto subito è stata espressa anche da parte del mondo politico e sindacale.
La scuola infatti rappresenta un simbolo e un presidio di legalità in un quartiere difficile.