Macaria vuol dire felicità. Ed è proprio la felicità il sentimento che prevale a Terrasini, dove è in corso il festival della pasta “Macaria”. Il termine, secondo  filologo Agnolo Morosini, il termine macaronis derivava dal greco macaria, ossia un impasto di orzo e brodo ma anche dal greco classico macar cioè felice, beato.

Il festival si tiene nel prestigiosissimo scenario del  Palazzo D’ Aumale a Terrasini e oltre agli. Eventi enogastronomici e a show cooking, sono previsti spettacoli e concerti, con il villaggio enograstronomico aperto ogni giorno a partire dalle 18.30. Macaria è il festival dedicato alla cultura della pasta in Italia.

Mario Venuti a Macaria Festival

Tra gli spettacoli che fanno da cornice a Macaria ci sono i concerti, con le star della musica leggera italiana. I concerti si svolgono nell’anfiteatro a fianco di Palazzo D’Aumale, con l’ingresso dal Lungomare Peppino Impastato. Dopo il successo tributato a Dolcenera, il prossimo contest musicale è previsto per sabato 3 settembre, quando sul palco dell’Anfiteatro salirà la rockstar catanese Mario Venuti.

Il programma di Macaria

I quattro giorni dell’evento sono ricchi di degustazioni, cooking show, laboratori, talk e approfondimenti animati da ristoranti, trattorie d’eccellenza, chef di spicco. Una grande festa dedicata alla cultura della pasta in Italia.

Macaria, per discutere deMacaria sarà anche l’occasione per parlare delle eccellenze regionali e nazionali in ambito gastronomico.

L’iniziativa è organizzata da SevenApp srl e Coplus.
Giuseppe Biundo, ideatore di Macaria spiega: “Il festival apre le porte a un mondo in continua espansione, ci saranno infatti anche la pasta vegetariana e vegana, con la carne e con il pesce”.
L’intento della manifestazione è valorizzare i grani autoctoni siciliani, sino ad arrivare alla secolare tradizione che ha la Sicilia in merito alla lavorazione delle paste secche. Prosegue Biundo: “L’evento nasce per riappropriarci di un primato, ossia quello della nascita della pasta secca in Sicilia; in particolare a Palermo e a Trabia durante la dominazione araba nel 1100”.
Macaria ambisce a diventare un evento nazionale e internazionale, non solo per riappropriarsi della tradizione ma  soprattutto per valorizzare le produzioni di pasta secca e le materie prime siciliane.