Forza Italia rivendica il proprio peso nella variazione di bilancio approvata stamattina dall’Ars. Tra le misure qualificanti indica gli incentivi per il rientro in Sicilia di giovani laureati e diplomati tecnici e il sostegno alla prima casa per gli under 40, che vale 9 milioni di euro. A parlare è il commissario regionale del partito, Nino Minardo.
Minardo: «Un gruppo compatto, presente in ogni passaggio»
«Forza Italia ha fatto la propria parte fino in fondo: un gruppo compatto, presente in ogni passaggio, che ha lasciato un segno chiaro su questa manovra», afferma Minardo.
«Il primo grazie va ai nostri deputati regionali e al capogruppo Stefano Pellegrino, che hanno portato al traguardo misure attese da famiglie, imprese e lavoratori», prosegue il commissario. Ringrazia anche «il presidente Renato Schifani, l’assessore Alessandro Dagnino e l’intera squadra di governo per il lavoro di queste settimane».
Le misure indicate da Forza Italia
Queste le misure richiamate da Minardo, con gli importi indicati dalle fonti disponibili:
- rientro dei giovani: incentivi per far tornare in Sicilia laureati e diplomati tecnici (importo non indicato);
- prima casa: 9 milioni per i contributi in conto interessi sull’acquisto della prima casa da parte degli under 40, secondo il pezzo d’apertura sulla manovra approvata dopo la lunga notte dell’Ars;
- intelligenza artificiale: interventi per le imprese che investono nell’IA (importo non indicato);
- credito d’imposta Zes: 209,2 milioni regionali per coprire il 25% del credito 2025 rimasto scoperto dopo le assegnazioni statali, secondo la Presidenza della Regione.
Sulla Zes e sugli altri settori, Minardo aggiunge: «Particolarmente importante anche lo stanziamento di circa 200 milioni di euro per il credito d’imposta Zes, con cui il governo Schifani dà seguito agli impegni assunti nei confronti delle imprese che hanno investito in Sicilia. A questo si aggiungono gli interventi a sostegno dell’agricoltura e della filiera cerealicola, insieme alle misure per fronteggiare il caro carburante nel settore agricolo e nell’autotrasporto. Sono risposte concrete alle esigenze del nostro sistema produttivo».
Lo sguardo alla Finanziaria
«Questa manovra conferma anche la ritrovata compattezza di Forza Italia, il clima di unità e l’entusiasmo che accompagnano il lavoro del nostro partito. È il risultato di un impegno condiviso, che ci consente di guardare con fiducia e determinazione ai prossimi appuntamenti politici e parlamentari, a cominciare dalla Finanziaria», conclude Minardo.
Il ddl «Coesione e crescita» è passato con i soli voti della maggioranza, dopo una seduta di oltre 21 ore. Pd, M5S e Controcorrente hanno lasciato l’aula al voto finale. Ora a Sala d’Ercole tocca al rendiconto generale e poi alla manovra di stabilità, l’ultima della legislatura.



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