Tra i tanti ingredienti “insoliti” della cucina siciliana, il nero di seppia è, sicuramente, uno tra i più bizzarri, poiché, nonostante il colore non sia tra i più rassicuranti, l’intenso sapore di mare, come nella pasta con l’anciova,  che lo caratterizza, lo rende particolarmente gradito agli appassionati al punto da far loro superare l’inconveniente di ritrovarsi, a fine pasto, con il colore di lingua e palato anch’essi neri.

Basti pensare che, infatti, in natura  esistono dei colori specifici che rappresentano un fattore allarmante come il rosso, il giallo, il blu e il nero, che mettono in guardia gli animali dai cibi che li contengono poiché sono indice che quell’ingrediente può essere velenoso o, comunque, indigesto.

Nel caso del nero di seppia, invece, sebbene l’aspetto non sia, sicuramente, tra i più rassicuranti, poiché alla vista appare simile ad una pozione magica degna del pentolone della più perfida delle streghe, per i “nerodiseppialover” possiede un gusto talmente saporito, come quello della pasta con i broccoli arriminati,  da superare ogni umana, comprensibile, perplessità.

A costituire il condimento di uno dei primi piatti a base di pesce più apprezzati della cucina tradizionale siciliana, insieme alla pasta con le sarde,  è il liquido scuro secreto dalle seppie e, per estensione,  si può intendere il liquido secreto dalle ghiandole di altri cefalopodi. Esso è liberato da un’apposita sacca e disperso con l’ausilio d’un getto d’acqua emesso dal sifone. Il colore scuro è dovuto al suo costituente principale, la melanina.

Questo liquido di colore nero profondo, se opportunamente cucinato, diviene un intingolo dal gusto molto intenso che impregna di sapore di mare la pasta, solitamente linguine o spaghetti,  di cui rappresenta l’insolito condimento.
Di seguito vi proponiamo la ricetta per preparare la pasta al nero di seppia ricordandovi, inoltre, che potrete acquistare il sugo al nero di seppia  per realizzarla  in maniera più veloce sul sito di InSicilia, l’e-commerce di prodotti tipici siciliani che ha aderito alle campagne social #iorestoacasa e #iomangioebevosiciliano per consentirvi di ricevere la spesa comodamente a domicilio.

Linguine al nero di seppia 

Ingredienti ( per 4 persone)

350 g di linguine
500 g di seppie
200 g di polpa di pomodoro (o pomodori se in stagione)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi d’aglio
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

 

Una volta estratto il nero dalla sacca della seppia (o potete acquistarlo direttamente in pescheria), in una pentola rosolate nell’olio l’aglio tagliato a fettine poi versare i pezzetti di seppia e sfumare con il vino bianco. Girate con un mestolo ed aggiungere la passata di pomodoro e poco sale. Fate sciogliere il nero in  acqua calda e, poi,  filtrare.  Versare sulle seppie metà del nero diluito con l’acqua calda, chiudere con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti. A fine cottura togliete il coperchio, lasciar addensare a fuoco medio e terminate con del pepe nero  macinato fresco. Cuocete le linguine  al dente, scolatele e versatele nella pentola contenente il sugo di seppie. Condite  bene e servite fumante.