La Direzione Marittima della Sicilia Occidentale avvia anche per quest’anno l’operazione “Mare sicuro” per rafforzare i controlli lungo tutto il litorale siciliano, da Cefalù a Gela, incluse le Isole Egadi, Pelagiche e di Ustica, al fine di garantire ai cittadini una sicura fruibilità della fascia costiera e del mare. Si tratta di un’operazione trasversale, sintesi del lavoro che la Guardia Costiera compie nell’ambito delle proprie funzioni e dei compiti legati agli usi civili e produttivi del mare tra i quali la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero, il controllo sulla filiera della pesca.

I numeri dell’anno 2021

Nel 2022 sono oltre 25mila i controlli eseguiti, 866 le sanzioni di cui 14 in materia ambientale, 281 per violazione al codice della navigazione, 205 per violazioni commesse da diportisti, 159 per violazione all’ordinanza balneare, 173 per altra materia. Sono 26 i procedimenti penali avviati. Sul piano della salvaguardia della vita umana in mare sono state soccorse, durante l’intero periodo estivo, 53 unità di cui 51 da diporto e 2 da pesca, per un totale di 383 persone fra bagnanti e diportisti. Si tratta di un impiego rafforzato durante la stagione estiva da parte della Guardia Costiera che ha lo scopo di assicurare in tempi rapidi interventi di soccorso in favore di bagnanti e diportisti.

Ben 350 uomini in campo

Per quanto riguarda la stagione estiva 2022, la Direzione Marittima della Sicilia Occidentale impiegherà complessivamente 40 unità navali tra gommoni e motovedette e altrettante pattuglie terrestri per un totale di circa 350 donne e uomini, in via prioritaria nei periodi di maggiore afflusso di turisti, nonché nei weekend e nella parte centrale della stagione.

I controlli in mare e via terra

I controlli in mare con le unità navali saranno, in particolare, mirati alla prevenzione degli incidenti e all’accertamento di eventuali violazioni alle norme in materia di sicurezza della navigazione, diporto, pesca ed ambiente con particolare riguardo alle norme poste a tutela delle Aree Marine Protette. I controlli a terra saranno rivolti alla prevenzione e accertamento di abusi demaniali ed al rispetto delle Ordinanze di sicurezza balneare emesse dai Comandi dipendenti, per la corretta fruizione del litorale e per la gestione della sicurezza all’interno delle strutture balneari.