Ha dovuto saltare un anno, come tutti, ma adesso torna il festival che è riuscito, con la birra artigianale, a unire persone, territori e tradizioni, Nord e Sud, Est e Ovest. Sicilia, Italia e resto del mondo. Beer Bubbles è una famiglia, costruita in cinque anni, fatta di persone che hanno deciso di raccontarsi attraverso un prodotto artigianale, con il coraggio di provarci; solo con testa, passione e ettolitri di cuore. Dal 22 al 24 ottobre, un lungo weekend, cento personaggi del mondo brassicolo si confronteranno con il pubblico; 10 mila litri di birra in 150 tipologie diverse, saranno spillati a Villa Filippina (piazza san Francesco di Paola), a Palermo, in un’area molto ampia di 12 mila metri quadrati, sicura, leggera, dove ci si potrà muovere in sicurezza.

Esperti a confronto

Arriveranno i massimi esperti dell’homebrewer, a partire ovviamente dal più conosciuto, Lorenzo Dabove, ovvero Kuaska, impareggiabile divulgatore birraio, oltre che poeta d’avanguardia, pronto a raccontare la “Craft Beer Revolution Italiana”, a svelare i segreti da guardare in trasparenza, dentro un bicchiere: perché ogni birra possiede profumi e sapori impercettibili, diversi, indimenticabili. E con Kuaska ci saranno il giornalista pisano Simone Cantoni e Andrea Camaschella, redattore di Fermento Birra Magazine, insieme per condurre gli amatissimi  workshop di Beer Bubbles.

Zona per degustazioni e abbinamenti

Un’intera area di Villa Filippina verrà dedicata a degustazioni ed abbinamenti, un gioco di affinità e contrasti per coloro a cui piace sperimentare. Si spazierà dalle birre di facile bevuta, come la Session Ipa che, per un amante della birra, può essere paragonate al tè per gli inglesi; alle birre che o si odiano o si amano, come le Sour o le Wild, passando dalle Iga-Italian Grape Ale, addirittura ponte tra l’universo della birra e quello del vino. Presto saranno divulgato i nomi dei birrifici che parteciperanno ma intanto è sicuro che non mancheranno due nomi del settore, la classe del ’96, la storia della birra artigianale italiana: Agostino Arioli e Giampaolo Sangiorgi, geni ribelli che con Birrificio Italiano e Birrificio Lambrate hanno dato per primi filo da torcere alle multinazionali della birra industriale.

Orari e ingressi

Beer Bubbles, garantiscono gli organizzatori, sarà attenta alle normative e alla sicurezza. Saranno tre giornate intense: venerdì 22 si apre alle 17, sabato e domenica alle 11, e si va sempre avanti fino a notte. Si entra solo con green pass. Contributo: 2 euro per entrare a Villa Filippina, e con 3 euro bicchiere logato e sacca porta bicchiere.