In Sicilia la zona sismica di ogni comune è fissata dalla classificazione regionale in vigore dal 26 marzo 2022. Su 391 comuni, 53 sono in zona 1, la più pericolosa, e 304 in zona 2. Palermo e Catania sono in zona 2; Messina, Siracusa e Ragusa in zona 1. L’elenco completo è pubblicato dal Dipartimento regionale della Protezione civile.

Cosa significano le zone sismiche da 1 a 4?

Le zone vanno dalla 1, la più pericolosa, alla 4, la meno pericolosa. Il criterio è quanto forte può tremare il terreno in quel comune. Più alta è la scossa che ci si può aspettare, più bassa è la cifra della zona:

  • zona 1: pericolosità alta, sono possibili terremoti forti;
  • zona 2: pericolosità media, sono possibili terremoti anche forti;
  • zona 3: pericolosità più bassa;
  • zona 4: pericolosità molto bassa.

Per assegnare le zone, gli esperti stimano la scossa più forte che ha una probabilità su dieci di verificarsi in un arco di 50 anni. Questa scossa si misura con l’accelerazione del suolo, cioè con quanto bruscamente si muove il terreno, confrontata con la forza di gravità. In zona 1, ad esempio, può superare un quarto della gravità.

I criteri sono nazionali e fissati da un’ordinanza del presidente del Consiglio del 2006. È poi la Regione a classificare i propri comuni.

In che zona sismica sono i capoluoghi siciliani?

Secondo l’elenco complessivo dei comuni allegato al decreto regionale:

  • Messina: zona 1;
  • Siracusa: zona 1, prima era in zona 2;
  • Ragusa: zona 1, prima era in zona 2;
  • Catania: zona 2;
  • Palermo: zona 2;
  • Agrigento: zona 2;
  • Enna: zona 2;
  • Trapani: zona 2;
  • Caltanissetta: zona 3, prima era in zona 4.

Il caso di Catania sorprende molti, vista la vicinanza all’Etna. Il valore calcolato per la città è appena sotto la soglia che fa scattare la zona 1: le manca meno di un millesimo.

Quanti comuni sono in zona 1 in Sicilia?

Sono 53, distribuiti così:

  • provincia di Messina: 17 comuni;
  • provincia di Siracusa: 17;
  • provincia di Trapani: 6;
  • provincia di Ragusa: 5;
  • provincia di Catania: 4;
  • provincia di Agrigento: 3 (Menfi, Montevago e Santa Margherita di Belice);
  • provincia di Palermo: 1 (Contessa Entellina).

Le province di Caltanissetta ed Enna non hanno comuni in zona 1. Rispetto alla classificazione precedente, del 2003, i comuni in zona 1 sono passati da 27 a 53.

In che zona sismica sono Palermo e la sua provincia?

In provincia di Palermo 81 comuni su 82 sono in zona 2, compresi il capoluogo, Bagheria, Carini, Cefalù, Monreale e Termini Imerese. L’unico in zona 1 è Contessa Entellina, al confine con la Valle del Belice.

L’isola di Ustica, dove le scosse del 23 ottobre 2026 sono state avvertite con più forza, è in zona 2. Il calcolo della Regione l’avrebbe collocata in zona 4, ma è rimasta nella categoria più alta che aveva prima.

Perché alcuni comuni sono in una zona più alta di quella calcolata?

La Regione ha scelto di non abbassare la classificazione dei comuni per i quali i nuovi calcoli indicavano una pericolosità minore. Sono 117, e mantengono la zona più alta che avevano con la classificazione del 2003. Tra loro ci sono Agrigento, Enna, Trapani, Marsala, Mazara del Vallo e Ustica.

Perché in giro circolano zone diverse per alcuni comuni?

La classificazione è passata da due atti. La delibera di Giunta n. 81 del 24 febbraio 2022 ha condiviso la proposta. Il decreto n. 64 dell’11 marzo 2022 del Dipartimento regionale di Protezione civile l’ha resa esecutiva, correggendo d’ufficio due comuni:

  • Pantelleria: è in zona 4, mentre la delibera la indicava in zona 2;
  • Favara: è in zona 3, mentre la delibera la indicava in zona 2.

Chi consulta l’elenco della delibera trova quindi dati superati per questi due comuni. Fa fede l’elenco del decreto. Gli unici due comuni siciliani in zona 4 sono Pantelleria e Lampedusa e Linosa.

La zona sismica dice se la mia casa è sicura?

No. La zona misura la pericolosità del territorio, cioè quanto forte può essere lo scuotimento atteso. La sicurezza di un edificio dipende anche da come e quando è stato costruito e da come è stato mantenuto. Per conoscerla serve la valutazione di un tecnico abilitato.

La classificazione ha anche effetti pratici. La delibera regionale richiama tra l’altro le norme sulle detrazioni fiscali per gli interventi di riduzione del rischio sismico, il cosiddetto sisma bonus, e le linee guida ministeriali per classificare il rischio delle costruzioni.

Domande frequenti

Palermo è zona sismica 1 o 2?

Palermo è in zona sismica 2, la seconda per pericolosità su quattro, secondo la classificazione della Regione Siciliana in vigore dal 26 marzo 2022. Nella stessa zona si trovano 81 degli 82 comuni della provincia. L’unico comune palermitano in zona 1, la più pericolosa, è Contessa Entellina.

Quali sono i comuni siciliani in zona sismica 1?

La zona 1 è quella a pericolosità più alta. In Sicilia comprende 53 comuni, soprattutto nelle province di Messina e Siracusa, con 17 comuni ciascuna. Tra i capoluoghi sono in zona 1 Messina, Siracusa e Ragusa. Catania, nonostante la vicinanza all’Etna, è classificata in zona 2.

Dove si trova la zona sismica del proprio comune?

La zona sismica di ogni comune siciliano si trova negli elenchi pubblicati dal Dipartimento regionale della Protezione civile. C’è un elenco complessivo ordinato per provincia e per nome del comune, oltre agli elenchi separati per ciascuna delle quattro zone e a una mappa consultabile online.

La zona sismica indica se un edificio è sicuro?

No. La zona indica la pericolosità del territorio, cioè lo scuotimento che ci si può attendere in un certo periodo. La sicurezza di un edificio dipende anche da come è stato costruito e dal suo stato di conservazione. Per sapere quanto è sicura una casa serve la valutazione di un tecnico abilitato.

Quali comuni siciliani sono in zona sismica 4?

Gli unici due comuni siciliani in zona 4, la meno pericolosa, sono Lampedusa e Linosa e Pantelleria. In una prima versione dell’elenco Pantelleria compariva in zona 2: la Regione l’ha corretta d’ufficio con il decreto dell’11 marzo 2022, che ha reso esecutiva la nuova classificazione.