I carabinieri di Siracusa hanno chiuso un circolo ricreativo, a Francofonte, nella zona nord della provincia, trovato aperto ieri sera, oltre l’orario consentito dal decreto anticoronavirus, e con 5 persone dentro.

Nel corso di un controllo, i militari della stazione  hanno notato che c’erano luci all’interno di quel locale, nella disponibilità di un’associazione culturale, ma, evidentemente, né il responsabile del circolo né gli utenti avrebbero fatto caso alle nuove disposizioni, in tema di prevenzione al Covid-19: tutti quanti sono stati denunciati e per loro si apriranno i procedimenti giudiziari, tra i primi nel Siracusano, a pochi giorni dall’emanazione del provvedimento della Presidenza del Consiglio.

Ed in effetti, come svelato dal comando provinciale dei carabinieri di Siracusa, “i militari della locale stazione hanno constatato che un locale utilizzato da un’associazione culturale era aperto oltre l’orario consentito ed al suo interno erano presenti 5 persone”. Sono stati sentiti dalle forze dell’ordine, dando delle giustificazioni, che sono finite contro il muro eretto dai militari che hanno spiegato i rischi di contagio. Nonostante i tentativi di difendersi dalle accuse, sono stati deferiti in Procura “per inosservanza di un provvedimento dell’autorità sia il rappresentante legale del circolo ricreativo sia le 5 persone che si trovavano all’interno, che vi si erano recate non certo per motivi di necessità” fanno sapere i carabinieri.