Passato il maltempo, si contano i danni e si cerca di riportare alla normalità anche la viabilità. Sono ore di lavoro intenso per i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati nelle tratte danneggiate dal maltempo. Sono in tutto 60 i tecnici al lavoro da ieri per ripristinare i danni.

Continuano le operazioni di ripristino dell’infrastruttura ferroviaria da parte degli oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana  e dal personale delle ditte appaltatrici, al lavoro da ieri mattina lungo le linee ferroviarie interessate dalle abbondanti piogge che continuano a cadere in Sicilia.

Sulla linea Alcamo – Castelvetrano – Trapani è stata riattivata la circolazione ferroviaria come anche sulla Sulla tratta Catania – Siracusa. Qui il traffico ferroviario era stato sospeso alle 6.45 di questa mattina, per allagamento della sede ferroviaria fra Lentini e Bicocca. Da questa mattina, fa sapere dalla ferrovie, è ripresa la circolazione ferroviaria anche sulle linee Modica – Gela – Canicattì, Canicattì – Caltanissetta e Agrigento – Canicattì.

Resta interrotta da questa notte la linea Modica – Siracusa a causa di danni diffusi in diversi punti della linea. Uno smottamento in prossimità della stazione di San Paolo, l’asportazione della massicciata ferroviaria in diversi tratti, tra Rosolini e Ispica, l’interramento dei binari fra Scicli e Sampieri, con diversi cavi danneggiati e le esondazioni di corsi d’acqua hanno depositato sulla sede ferroviaria detriti, arbusti e materiali vari. Danni anche alla stazione di Rosolini. “I lavori di ripristino dell’infrastruttura – scrive in una nota il gruppo – continuano ininterrottamente, con previsione di riattivazione la settimana prossima”. Sulla linea Palermo – Catania il traffico risulta sospeso dalle 11 per l’allagamento della sede ferroviaria fra Sferro e Sparagogna.

Per i servizi sospesi, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus e ha potenziato anche il servizio di assistenza ai viaggiatori, con una decina di addetti nelle principali stazioni interessate.