#iocamminoinsicilia: è l’hastag lanciato da quattro siciliani professionisti dei cammini che hanno creato una pagina Facebook che in soli due giorni ha ottenuto quattromila adesioni. L’obiettivo è di coinvolgere un numero elevato di persone per fare scoprire tesori della Sicilia non a tutti conosciuti e provare, nel contempo, a dare un piccolo contributo per il riavvio del motore economico siciliano.

Tra i promotori di questa iniziativa ci sono Nanni di Falco, Giovanni Nicolosi, Attilio Caldarera e Pierfilippo Spoto,   guide naturalistiche e impegnate da venti anni nei cosiddetti cammini di Sicilia. “Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di risvegliare i sogni di passione delle migliaia di amici che negli anni hanno condiviso con noi la voglia di camminare nella nostra terra. Volevamo essere da stimolo per tornare a crederci ed essere pronti alla imminente ripartenza”.

“Siamo consapevoli – continuano le quattro guide – che dovremmo adeguarci a delle restrizioni e che non sarà possibile, almeno per il momento, condurre gruppi numerosi. Siamo però convinti che la natura è il posto più sano e sicuro al mondo, a maggior ragione in una regione come la Sicilia che è stata poco intaccata da covid19. Il gruppo vuole essere anche un richiamo alla politica ed al turismo, ad attenzionare una settore in grande ascesa negli ultimi anni e che, probabilmente, potrebbe essere il punto dal quale ripartire in massima sicurezza”.

Nelle settimane scorse, in tema di rilancio del turismo, l‘assessore alla Cultura del Comune di Siracusa, Fabio Granata, aveva lanciato una iniziativa, denominata “rEstate in Sicilia” sottoposta all’attenzione della Regione. Granata, ex assessore regionale al turismo e ai Beni Culturali, prevede nel suo piano di autarchia il coinvolgimento di ogni angolo della Sicilia, dalle località balneari ai centri storici, dai Parchi archeologici alle Riserve naturali, dalle campagne alle isole minori. Insomma, una strategia tutta nuova considerato che il covid19 ha già praticamente raso al suolo la stagione estiva, che rappresenta per la Sicilia, il miglior momento sotto l’aspetto turistico.