I carabinieri di di Augusta hanno arrestato 38enne raggiunto da un’ordinanza di arresto emessa dal Gip del Tribunale di Messina. Massimo D’Angelo è accusato di una serie di furti di auto, in concorso con altre persone, commessi nel 2019 a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano.

Le indagini su una banda

Le indagini sono condotte dai magistrati della Procura di Messina che, nei mesi scorsi, avrebbe acceso i riflettori su un gruppo, tra cui residenti nel Peloritano, specializzato nel furto di macchine. Gli inquirenti, a seguito degli accertamenti, avrebbe identificato uno degli autori, il 38enne che risiede nella zona di Augusta.

Augustano ai domiciliari

Nei suoi confronti i magistrati hanno richiesto l’emissione di un ordine di carcerazione, firmato nelle ore scorse dal Gip ed inviato ai carabinieri della Compagnia di Augusta che ha rintracciato l’indagato a cui è stato notificato il provvedimento. Si trova ai domiciliari e nelle prossime ore, accompagnato dal suo avvocato, sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia in cui potrà difendersi dalle accuse mosse dagli inquirenti.

I furti nel Ragusano

Non è certo la prima volta che una banda compie furti nella zona del Ragusano. Nel maggio del 2021 furono arrestati cinque  componenti di una gang accusata di furti di auto commessi a Vittoria tra settembre e novembre del 2019. Le ordinanza di custodia cautelare, in quell’occasione, furono firmate dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, accogliendo, così, le richieste della Procura iblea.

In un capannone furono trovate alcune delle auto rubate, in parte smontate, una spada della lunghezza di 100 centimetri, cinque cartucce calibro 38, una carabina ad aria compressa calibro 4,5. Per i furti, i ladri utilizzavano un centralina per la decodifica delle chiavi di accensione delle vetture. I cinque rivendevano poi ai ricettatori sia le auto sia i pezzi di ricambio.