Un operaio è morto a seguito di incidente sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata di oggi dentro un’azienda metalmeccanica in contrada Targia, all’ingresso nord di Siracusa.

Schiacciato da una macchina

Secondo una prima ricostruzione, al vaglio degli agenti di polizia, che hanno avviato le indagini, l’operaio è stato schiacciato da una macchina ma sulla dinamica gli inquirenti sono ancora al lavoro. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta sulla vicenda ed ha disposto l’ispezione cadaverica da parte del medico legale.

Aperta inchiesta

Sono in corso gli interrogatori delle persone che si trovavano nell’azienda nelle fasi precedenti e successive alle tragedia per accertare eventualità responsabilità in questa nuova morte bianca.

Tragedia sul lavoro a Palermo

Due giorni fa c’è stato un incidente sul lavoro in via Ingham a Brancaccio a Palermo. Un operaio di una ditta della zona industriale è finito dentro un autocompattatore per la raccolta dei rifiuti. La vittima è Mohamed Boujdouni, 48 anni nato a Marracash in Marocco.

Precedenti incidenti sul lavoro

Ci sono diversi precedenti di incidenti simili soprattutto sul lavoro. Una settimana fa un incidente sul lavoro si era verificato all’interno di una azienda agricola sulla Provinciale 25 tra Ragusa e Marina di Ragusa. Un operaio si trovava in cima ad una capannone che avrebbe dovuto tinteggiare, quando, per cause da accertare, ha perso l’equilibrio finendo per terra.

L’intervento della Uil

“Schiacciato da un autocompattatore a 47 anni. È inaccettabile morire così, sul posto di lavoro”, lo afferma Luisella Lionti, segretaria della Uil Sicilia, che esprime profondo cordoglio per la perdita di Mohamed Boujdoun, che aggiunge: “In attesa che vengano chiarite le cause di questo tragico incidente, ribadiamo ancora una volta che applicare le norme e rispettare le regole è fondamentale per salvare molte vite. È importante, per questo, condividere il valore della cultura della sicurezza, della prevenzione e alzare il livello di attenzione sul tema con il confronto, l’informazione e la formazione”.

 

 

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