Un agente di polizia penitenziaria disperso nella notte dopo essere stato travolto da un’ondata di fango mentre si trovava sulla statale 115, in contrada Stafenna è stato trovato senza vita nelle prime ore della giornata. E’ la prima vittima accertata di questa ondata di maltempo in Sicilia dopo che il disperso di Sciacca è stato dichiarato vittima di suicidio e non del maltempo

I vigili del fuoco avevano ritrovato la sua auto, una Dacia Sandero, ed il suo telefonino ma per ora non ci sono state tracce dell’uomo. Fino al tragico epilogo di questa mattina. L’uomo è stati identificato poco dopo le 9 (Leggi qui)

Il maltempo che si è abbattuto a partire dalle 23 di ieri sera fino alle prime ore del mattino di oggi ha sferzato la zona sud della provincia di Siracusa.

Le strade di collegamento tra i comuni di Noto, Pachino e Rosolini sono state coperte da fiumi d’acqua al punto da costringere gli automobilisti a trovare riparo in luoghi di fortuna. I vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia hanno soccorso 16 persone, tutte tratte in salvo. La Provinciale 19, tra Noto e Rosolini,  è stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza. Allagamenti nei comuni di Pachino e Rosolini.

Concluso qualche minuto fa il salvataggio di un’intera famiglia olandese in contrada Laganelli, a Siracusa. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo due bambini di 1 e 3 anni e i loro genitori finiti con la loro autovettura in un’area alluvionata con quasi un metro e mezzo d’acqua. Le vittime sono state recuperate dai pompieri e trasportate in spalla fino a luogo sicuro.

 

E’ esondato il torrente Mortellaro, tra Ognina e Fontane Bianche, zone balneari a sud di Siracusa, non molto distante da un resort.  A causa del violento acquazzone che si è abbattuto nella tarda mattina nella zona di Cassibile, il comando della Polizia municipale ha ordinato la chiusura della Provinciale che da contrada Santa Teresa Longarini porta a Ognina-Fontane bianche fino alla rotatoria sulla Statale 115, allagata in ampi tratti. Inoltre è stato chiuso il cimitero.
La protezione civile comunale consiglia a tutti di ridurre gli spostamenti anche in città, dove molti tombini sono saltati causando disagi e mettendo a rischio la circolazione. Sono state soccorse due persone nella zona del fume Ciane rimaste in panne con l’auto completamente piena d’acqua; i due sono stati accompagnati nella loro casa di Siracusa.

 

 

Ad Augusta, il torrente Porcaria ha straripato, isolando i residenti che hanno chiesto l’intervento dei soccorritori. I volontari della Protezione civile hanno rimosso dei tronchi all’interno del letto del fiume. Pioggia forte anche a Sortino e nell’area di Pantalica, a nord di Siracusa, mentre ad Avola interi quartieri sono rimasti al buio. Disagi anche a Floridia ed a Solarino dove il maltempo sta imperversando.

L’allerta meteo rossa era stata lanciata quasi 48 ore fa e aveva causato al chiusura delle scuole in moltissimi comuni ma nella prima fase della medesima allerta temporali e danni erano sembrati più contenuti di quanto atteso.

Ieri era stata sospesa anche al circolazione dei treni mentre nel pomeriggio si era registrato un forte temporale nel Messinese. Ieri sera, poi, era stata prorogata e le conseguenze sono, purtroppo, arrivate nel corso della notte. Anche oggi le scuole restano chiuse in molte province

Infine nella notte si segnalano anche quattro diversi terremoti nella fascia fra Catania e Messina slegati dagli eventi atmosferici ma avvenuti nelle stesse ore dell’allerta.

Il sistema di monitoraggio sismico e idrogeologico resta in allarme in tutta la Sicilia mentre sono decine le chiamate che arrivano in queste ore ai vigili del fuoco da molte aree dell’isola per allagamenti, cartelloni volati, rami di alberi pericolanti o caduti sulla sede stradale e così via