• Spedizione punitiva a Pachino contro un giovane
  • E’ il rivale in amore di uno degli aggressori
  • Sono 4 le persone denunciate dalla polizia

Gli agenti del commissariato di polizia di Pachino hanno denunciato 4 giovani ritenuti responsabili di una spedizione punitiva ai danni di un 23enne pachinese e di due suoi familiari intervenuti per difenderlo. Due ventunenni ed un diciannovenne devono rispondere di lesioni aggravate, un trentenne, invece, è accusato di minaccia e danneggiamento.

Rivale in amore

Secondo una prima ricostruzione la vittima sarebbe il rivale in amore di uno dei presunti aggressori che sono entrati in azione sabato scorso in via Oristano, a Pachino. Quando gli agenti di polizia si sono recati sul posto in cui era stato segnalato il pestaggio, il ferito era stato già portato via, trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale di Avola per via di alcune lesioni.

I testimoni

Sono stati i due familiari della vittima i primi a raccontare quanto era avvenuto, poi gli investigatori hanno raccolto altre testimonianze ed hanno potuto ricostruire la vicenda e successivamente identificare i presunti responsabili.

I precedenti

Nei giorni scorsi, sempre gli agenti del commissariato di polizia di Pachino hanno denunciato tre giovani, 26 e 23 anni, entrambi residenti a Portopalo di Capo Passero, perché accusati di aver fatto esplodere due grossi petardi in prossimità dell’abitazione di una giovane, ex compagna di uno degli indagati.

La vicenda

Il fatto, secondo quanto sostenuto dalle forze dell’ordine, si è verificato nella serata del 15 maggio in via Ugo Foscolo, a Pachino, creando non poco allarme tra i residenti della zona, del resto, dalla relazione degli agenti, quei petardi erano “ad alto potenziale esplosivo”. “Inoltre, gli approfondimenti investigativi consentivano di accertare la ragione dell’episodio dinamitardo che era da ricondurre alla morbosa gelosia da parte di uno dei giovani nei confronti dell’ex compagna” fanno sapere dal palazzo della Questura di Siracusa.

Un caso a Siracusa

Due settimane fa, gli agenti della Squadra mobile di Siracusa hanno emesso gli avvisi di conclusione indagini nei confronti di tre giovani, di cui due fratelli, 21 e 24 anni, per aver dato alle fiamme un’auto parcheggiata in una area condominiale, in via Italia, nella zona nord di Siracusa.