Cresce la tensione nelle carceri siciliane. Gioacchino Veneziano della Uilpa Penitenziaria Sicilia invita il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a visitare il carcere di Trapani, affinché si renda conto dei motivi della protesta del 5 novembre.
A pagare le consegue più nefaste sono stati i poliziotti penitenziari, infatti quattro di loro sono stati costretti a essere affidati alle cure dei medici per ferite procurate nel tentativo di dividere i detenuti coinvolti nella rissa. Minacce di morte da parte di alcuni detenuti per altri tre agenti.
di
Redazione
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il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio
Rivenuta e sequestrata inoltre della droga ben occultata in un’intercapedine ricavata nel muro perimetrale di un edificio sito in via Rodolico, grammi 128,71 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, verosimilmente destinata allo spaccio.
Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri constatavano inoltre che sia la luce che l’acqua che alimentavano l’abitazione in loro uso giungevano tramite allaccio abusivo alla rete pubblica, per questo venivano denunciati in stato di libertà entrambi i coniugi.
Nel momento ritenuto più opportuno, i militari dell’Arma hanno fermato l’uomo mentre si trovava a bordo della propria autovettura. E' accusato di reati contro il patrimonio, tra cui truffa e appropriazione indebita aggravata.
I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e relativo munizionamento, Michele Scardina, trapanese di 56 anni.
L’immediata perquisizione personale attuata dal personale operante, permetteva di rinvenire e sequestrare alcuni oggetti artigianali, ma estremamente efficaci: un cacciavite, un coltello, una coperta, ed una banconota da 50 euro.
Il gommone, il 7 maggio scorso, è stato soccorso da una motovedetta della Dogana francese e da una motovedetta della Capitaneria di Porto italiana, dell'Operazione internazionale Frontex ed è arrivato nel porto di Trapani l'8 maggio.
Un auto di un agente della polizia penitenziaria del carcere di Trapani è stata incendiata nel parcheggio riservato all'amministrazione la notte scorsa.
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Ignazio Marchese
tre giorni di prognosi per il genitore che da tempo subiva le richieste di denaro
E' stato il padre sessantenne, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni, a richiedere l'intervento della polizia. In attesa della convalida o meno dell'arresto, Cancemi è stato rinchiuso nel carcere di Trapani.
L’Asp dovrà garantire gli interventi a tutela della salute e i LEA, i livelli essenziali di assistenza, dalle emergenze-urgenze, alle prestazioni specialistiche, alle vaccinazioni e patologie infettive, fino alla cura e riabilitazione delle dipendenze.