Nonostante le parole rassicuranti di Putin, l’industria bellica russa accelera. L’Europa si mobilita: piani segreti, leva su base volontaria e nuove misure militari in Francia e Germania. “È ridicolo pensare […]
Un’ondata di avvistamenti di droni ha costretto alla chiusura dell’aeroporto di Monaco e ha coinvolto anche una base militare belga. L’Unione europea parla di rischio per tutti i Paesi membri.
Un neonazista cambia genere per scontare la pena in un carcere femminile, sollevando polemiche sulla nuova legge tedesca sull’autodeterminazione di genere. La vicenda di Marla-Svenja Liebich accende un dibattito politico e mediatico senza precedenti.
La Germania interrompe i finanziamenti alle ONG che soccorrono migranti nel Mediterraneo, suscitando critiche per il rischio di aggravare la crisi umanitaria.
Israele lancia un’offensiva senza precedenti contro i siti nucleari iraniani, provocando una risposta missilistica da Teheran e l’interruzione dei colloqui nucleari con gli USA. Germania, Francia e Regno Unito si mobilitano per una de-escalation.
Mentre le tensioni in Medio Oriente crescono, il presidente Trump frena Israele su un possibile attacco all’Iran, promuovendo un accordo nucleare. Germania e Italia chiedono dialogo, ma il rischio di escalation rimane alto.
Le tensioni tra Stati Uniti, Russia e Ucraina si intensificano: Trump concede due settimane a Putin per dimostrare impegno per la pace, mentre Zelensky chiede più pressione internazionale.
Due persone sono morte e 14 sono rimaste ferite dopo che un uomo ha investito la folla a Mannheim, durante un mercatino di Carnevale. Le cause sono ancora ignote.
Un attacco con coltello nel parco Schöntal di Aschaffenburg ha causato la morte di un uomo e un bambino, mentre altre due persone sono rimaste gravemente ferite. Arrestato un 28enne afghano.
Un'auto a forte velocità travolge la folla al mercatino di Natale di Magdeburgo: due morti, decine di feriti. Indagini in corso sulle motivazioni dell'attentatore.
La casa automobilistica tedesca Volkswagen ha annunciato la chiusura di almeno tre stabilimenti in Germania, accompagnata da un piano di austerità che potrebbe comportare significativi tagli al personale. A rendere […]