Secondo l'ex governatore dopo la sua esclusione dalle liste l'ultimo affronto sarebbe l'aver fatto slittare ils egretario pd Fausto Raciti als econdo posto dietro Maria Elena Boschi
Incidente tre due vetture della scorta di Matteo Renzi oggi in visita a Palermo. Le ultime due auto del corteo che stavano staffettando il segretario nazionale del Pd si sono tamponate in piazza XIII Vittime.
La visita del premier è iniziata ufficialmente al centro antiviolenza Penelope che assiste le migranti che hanno subito soprusi durante le traversate nel Mediterraneo.
Fitto programma di visite e incontri in giro per la Sicilia ma ufficialmente di politica non si parla anche se l'annuncio del suo arrivo ha stoppato, lunedì, la direzione regionale del Pd che sembrava destinata a segnare la resa dei conti
Ci sarebbero stati contatti tra Renzi e il segretario siciliano Fausto Raciti, quindi la decisione di 'congelare' la direzione, che sarà riconvocata nei prossimi giorni. Nel frattempo, Renzi ha annunciato il suo arrivo nell'isola proprio con lo scopo di ricomporre le fratture post-elettorali.
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Redazione
e a musumeci dice: "datevi una mossa, poi faremo opposizione"
E allora, venerdì ci incontriamo innanzitutto a Firenze e al ritorno prepariamo la nostra Leopolda siciliana che si terrà il 20 gennaio 2018. Siamo alla terza edizione e quest’anno la chiameremo “Open”, come uno straordinario libro biografia di Andre Agassi, l'elogio del coraggio e della determinazione".
E sulle accuse lanciate da Faraone nei confronti del Presidente del Senato aggiusta il tiro: "Nessuno ha dato la colpa a Grasso, neanche il sottosegretario Faraone che ha rilasciato la dichiarazione contestata da tanti".
Si tratta probabilmente delle prime vere e proprie elezioni regionali siciliane raccontate sui social network da parte sia degli attori principali, candidati e partiti, che da parte dei singoli cittadini […]
E' il segretario regionale Fausto Raciti a dire l'ultima parola sostenendo "da due mesi battiamo la Sicilia palmo per palmo al fiancod el candidato fabrizio Micari"
"Ho vinto la scommessa: Renzi è venuto in Sicilia, ha parlato tre minuti in una sala di albergo ed ha ripetuto come avevano fatto prima di lui tutti i suoi ministri, che non bisogna votare per Fava , che non bisogna votare per Fava!" ha aggiunto.
"A tutti quelli che dicono che bisogna dare un segnale e votare a sinistra in Sicilia, voglio dire che il 6 novembre, se ci si sveglia con un presidente di destra è perché a forza di scegliere la sinistra più estrema e radicale vince la destra" ha aggiunto.
Organizzata in gran fretta la visita del segretario nazionale Pd si sposta da Palermo a Catania e dalla mattina al pomeriggio ma la presenza era ormai obbligatoria per spegnere le polemiche
Renzi, Salvini,m Grillo, Berlusconi. Inizia la discesa dei big per la chiusura della campagna elettorale siciliana. domani tocca al segretario nazionale del Pd
Manca poco ormai. Ancora pochi giorni e tutti potremo ricordare come il passato l’era Crocetta. La campagna elettorale si infiamma a tratti e negli ultimi giorni abbiamo assistito ai primi […]
"Matteo ci mette la faccia sempre, perché in gioco non c’è Renzi o Micari, ma il futuro del Paese e della Sicilia. Fatevene una ragione, siamo persone serie, siamo gente che ha coraggio, abbiamo a cuore non una poltrona ma il destino degli italiani e dei siciliani" ha aggiunto.
Per un giorno abbandona la "sfida gentile", lo slogan della sua campagna elettorale. Fabrizio Micari si toglie più di un sassolino dalle scarpe e avviare l'ultima fase della sua corsa verso Palazzo d'Orleans.
Dalla minacciata candidatura alla esclusione totale il governatore ora rivendica il collegio blindato alla Canmera promesso e un posto nella segreteria di Renzi, il pagamenmto per il suo ritiro