"Serve unità d'intenti per mettere in sicurezza la Regione. Andiamo subito in Parlamento per una Finanziaria d'emergenza da scrivere e votare insieme e che tranquillizzi i nostri concittadini dal punto di vista sanitario ed economico. Non c'è più tempo da perdere".
"Per gli otto parlamentari (Marianna Caronia, Giovanni Bulla e Antonio Catalfamo - Lega, Luisa Lantieri e Giuseppe Gennuso - Ora Sicilia, Carmelo Pullara e Giuseppe Compagnone - Popolari-Autonomisti e Stefano Pellegrino - Forza Italia) "è una decisione necessaria, a fronte dei focolai presenti in città".
Il Viminale smentisce l'esodo ma Musumeci insiste forte di foto e video e poi precisa "Adesso il traffico si è normalizzato e si fanno i controlli, ci voleva la voce grossa"
"Del resto - prosegue Grasso - già il 9 marzo la nostra prima direttiva in merito, ancorata alle indicazioni del Ministero della Pubblica Amministrazione, ha chiarito che il lavoro agile costituisce la via ordinaria per lo svolgimento delle prestazioni dei dipendenti, e così sarà fino alla fine dell'emergenza covid-19"
Il Viminale precisa che "i transiti giornalieri per la Sicilia hanno fatto registrare una costante diminuzione dai 2.760 di venerdì 13 marzo ai 551 di ieri, domenica 22 marzo.
"Il diffondersi del contagio di Covid-19 fra gli operatori sanitari, con picchi spaventosi in regioni come la Sardegna e le criticità già esistenti in Sicilia, dimostra a livello nazionale che la gestione dei presidi ospedalieri è stata, sino ad oggi, carente".
“Appare quanto mai utile un confronto in Aula con il presidente della Regione per avere un aggiornamento ufficiale e dettagliato su tutti i provvedimenti assunti per affrontare l’emergenza Coronavirus, sia sul piano sanitario sia su quello economico, e per poter dare il nostro contributo con spirito collaborativo.
“Da parte mia - continua il Primo cittadino - non mi sono limitato solo alla protesta. Ho inviato ufficialmente al Governo, al Prefetto di Messina e Reggio Calabria, ai Presidenti delle Regioni Calabria e Siciliana un documento contenente i miei suggerimenti, per evitare vergognosi esodi verso la Sicilia"
"In particolare, le richieste riguardano l’esecuzione di tamponi orofaringei su una consistente fetta di popolazione, al fine di poter isolare possibili portatori asintomatici del virus - anche alla luce delle nuove indicazioni fornite in merito dall’OMS - e di impiegare l'esercito anche in provincia".
"Aumentare lo stress quotidiano non sarà utile a nessuno laddove le condizioni di salute pubblica saranno più complesse. Bisogna ottemperare agli obblighi impartiti dal Governo e per la comunicazione affidarsi a professionisti del settore".
"Il collasso delle Amministrazioni comunali produrrebbe una situazione di insostenibilità pericolosa per la tenuta democratica del nostro Paese e renderebbe impossibile la attuale, già complessa, azione di contrasto al diffondersi del contagio di Covid-19". Ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia.
Gli interessati dovranno accedere al Sistema Albo Registro Formatori attraverso l’indirizzo sarf.formasicilia.it e procedere alla registrazione inserendo i propri dati anagrafici, indirizzo di posta elettronica e codice fiscale. Il sito web sarà attivo dalle ore 9.00 di lunedì 23 marzo e fino alle ore 24.00 di lunedì 20 aprile.
"Adesso, però, è il momento della responsabilità. Ognuno faccia la propria parte, rispettando le regole imposte dai decreti del governo nazionale e dalle ordinanze del presidente della Regione”.
I sindacati della Regione siciliana fanno fronte comune e chiedono misure straordinarie al governo regionale, dando la “piena e totale disponibilità alla realizzazione di misure in un quadro complessivo e unico, che coinvolgano tutti gli attori interessati”.
"Alla luce della stringente normativa diramata per limitare al massimo i contagi da coronavirus - spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone - abbiamo proposto al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli di prorogare le imminenti scadenze per la revisione annuale dei veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate"
Il sindaco di Messina Cateno De Luca ribadisce che intende firmare l'ordinanza che aveva già preannunciato sull'emergenza coronavirus sostenendo che "rimarrà in piedi" nonostante il decreto varato ieri dal governo e lo stop imposto dal Viminale al provvedimento del primo cittadino.
Nella sola giornata di ieri sono arrivate 8.732 chiamate, con un tempo medio di conversazione di circa due minuti e trenta secondi. Oggi fino alle ore 14 sono state 3.149 le richieste di informazioni, che portano il numero complessivo dall'inizio dell'emergenza a quasi trentamila.
"Siamo certi che i giovani tirocinanti saranno rassicurati da questa scelta, fatta nel loro interesse e nel rispetto delle disposizioni emanate per il contenimento della diffusione del Coronavirus", dice l'assessore regionale Roberto Lagalla.