All'allestimento del presepe il Maestro Bennardo sta lavorando da circa un mese. Ma non è solo in questo appuntamento con la città che si rinnova. Ad aiutarlo, ben 12 componenti del gruppo artistico Presepe in Piazza, costituito da persone accomunate dallo stesso amore per l'arte e le tradizioni popolari.
Torna all’antico splendore l’originale presepe in materiali marini custodito al Museo Interdisciplinare Regionale “Agostino Pepoli” di Trapani. L'opera è stata restaurata e sarà visitabile già alla riapertura in seguito all'istituzione della zona gialla in tutta la Sicilia.
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Critico il Monsignor Nencioni: "La fede è un atto libero".
“Tanti eventi – sottolinea il Direttore Generale Walter Messina – legati da un unico filo comune: rendere più umani i nostri reparti grazie a momenti di intrattenimento in grado di alleggerire la routine ospedaliera".
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grande successo per il settimo film del duo comico palermitano
Nella pellicola Salvo è un ladro di arte sacra che si professa ateo. Padre Valentino invece crede fortemente nella preghiera e nel presepe. I due si ritrovano nella Palestina dell'anno zero dove Gesù sta per nascere.
Spiega Bennardo: "Il Presepe è l'occasione per rivalutare i quartieri della città di Palermo. Quest'anno è stata scelta la borgata marinara dell'Arenella. La risposta degli abitanti è stata straordinaria".
Impazienti come un condannato a pena detentiva che va a donne dopo aver scontato la sua pena, così anche voi avete deciso di tirarlo fuori prima del previsto…l’albero di Natale, […]
Spiega Bennardo: "Il Presepe è l'occasione per rivalutare i quartieri della città di Palermo. Quest'anno è stata scelta la borgata marinara dell'Arenella. La risposta degli abitanti è stata straordinaria".
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La crisi economica ci trasforma in animali consumatori
La giuria popolare ha votato il presepe "Alimena in miniatura" di Antonio Burgarello e l'albero di natale realizzato a Collesano dal gruppo "CreAttivo", mentre vincitore per la giuria tecnica è stato il presepe realizzato all'uncinetto dalla Signora Giovanna Ilardo.
Verranno rappresentati gli antichi mestieri, con la contadina che impasta il pane, il casaro, il taverniere, il fruttivendolo, e in mostra oggetti del passato messi a disposizione da Agata Sandrone presidente di BCsicilia di Isola delle Femmine.
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dopo il successo di pubblico e migliaia di visitatori
La visita è un modo per riscoprire la tradizione del presepe - tanto amata in Sicilia - arricchita dalla bravura di Bennardo che realizza a mano nel suo laboratorio decine di pezzi unici che contribuiscono a rivestire di fascino e storia il mistero della Natività.
E' La festa che ricorda la visita dei Re Magi al Bambino Gesù nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. Una notte speciale, la dodicesima dopo il Natale, che secondo la leggenda è dedicata alla luna. Da qui il termine “Epifania”.
Dal canto suo, l’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Lagalla ha dichiarato che "la presenza del presepe nelle scuole serve a valorizzare un simbolo della nostra tradizione che, in un momento sociale così complesso e difficile, può contribuire a rafforzare l’identità culturale della nostra terra".
La mostra raccoglie presepi da ogni parte del mondo, piccolissimi e grandi, per raccontare vari temi: la legalità, la pace nel mondo, l'incomunicabilità, l'orrore della guerra e l'arrivo dei migranti e i loro naufragi nel Mediterraneo.
Grande successo per il presepe vivente realizzato nella scuola dell'infanzia del 2° Circolo Cavour: pescatori, falegnami, suonatori, pastori, contadine e tanto altro. Un progetto didattico diretto da Eleonora Lo Curto.
In Sicilia ogni anno, a simboleggiare l'arrivo delle feste, vengono allestiti numerosi presepi, di diverse fogge, tipi e materiali. Interi paesi si trasformano in presepi viventi, dove gli abitanti si vestono di antichi abiti e inscenano i mestieri del passato.