Anche in questo caso sono stati i residenti della zona a segnalare uno strano viavai dall’immobile, una villetta lontana dal centro storico quindi lontana dalle vie ‘tradizionali’ dell’amore a pagamento.
Controlli anti-prostituzione in alcune arterie della Sicilia orientale, in particolare sulla Lentini-Ragusa, la S.S. 385, Catania-Gela, e le vie d’uscita da Siracusa verso il sud della provincia.
Una sorta di terra di nessuno dove anche i minorenni sono dei criminali navigati. Diverse le baby gang protagoniste di pestaggi e rapine violente sgominate dalle forze dell'ordine. Molti coloro che spacciano droga di ogni tipo.
Ancora case hot a Ragusa dove la squadra mobile ha sequestrato un immobile perché il proprietario era stato diffidato ed avvertito anche dai vicini di casa.
A finire in manette un pregiudicato catanese di 36 anni, per favoreggiamento in concorso e sfruttamento della prostituzione mentre il coniuge, 43 anni, incensurato, è stato denunciato per il solo favoreggiamento.
A Mazzarrone, in provincia di Catania, un 18enne romeno è stato arrestato perchè avrebbe reso in schiavitù e costretto a prostituirsi una connazionale 20enne.
"Mi avevano detto - ha riferito la giovane appena giunta a Pozzallo - che arrivata in Italia sarei andata a scuola e poi avrei fatto la baby-sitter per mantenermi; appena ho messo piede sul barcone ho scoperto che mi sarei dovuta prostituire".
Una banda criminale mista di libici e nigeriani che reclutavano giovani e avvenenti donne in Nigeria da destinare alla prostituzione. Operazione della polizia a Ragusa.
A due passi dallo storico palazzo Sant'Elia, i cassonetti stracolmi di rifiuti sono la regola. La sera nella zona prendono piede prostituzione, scippi e degrado. I residenti contro il sindaco: "Grazie!".
Gli agenti indagando su un caso di stalking hanno scoperto che la vittima era l'organizzatrice di un giro di prostituzione assieme a due impiegati che, in cambio, ottenevano prestazioni sessuali gratis.
Una brutta storia quella scoperta dai carabinieri di Fontanarossa a Catania che hanno arrestato due uomini ed i genitori di una bambina costretta a prostituirsi.
Quattordici prostitute sono state identificate dai carabinieri durante un controllo dei quartieri della movida. Si tratta di otto romene, tre bulgare, due colombiane ed una nigeriana.
E’ stato un trafficato andirivieni a far scattare l’intervento degli agenti del commissariato che hanno scoperto due donne: una russa ed una colombiana.