ROMA (ITALPRESS) – “Rousseau per legge non può assolutamente comunicare gli elenchi di iscritti a persone diverse dal legittimo rappresentante legale o addirittura, come richiesto, a persone neanche iscritte al MoVimento perchè qualora lo facesse significherebbe per Rousseau operare in contrasto con quanto richiesto dalla normativa con la conseguenza di incorrere in gravissime sanzioni”. Lo sottolinea in una nota Rousseau, evidenziando che “se comunicasse i dati degli iscritti del MoVimento 5 Stelle ad un soggetto terzo, diverso dal rappresentante legale del MoVimento, e che per questo non abbia legittimità o titolo per riceverli, violerebbe il Codice Privacy che prevede fino alla pena della reclusione per comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala”.
“Per questo motivo – spiega la piattaforma guidata da Davide Casaleggio – non è assolutamente possibile neanche comunicare la lista di iscritti del MoVimento 5 Stelle ad una neo forza politica che abbia una diversa associazione con un diverso Statuto e un diverso simbolo, al quale gli iscritti del MoVimento non hanno, infatti, dichiarato esplicitamente e deliberatamente di voler aderire. Paradossalmente sarebbe come comunicare tutti i dati degli iscritti del MoVimento a soggetti politici diversi come Italia Viva o il Partito Democratico o la Lega”. “I dati degli iscritti – continua Rousseau – sono degli iscritti stessi. Sono loro che devono poter decidere con piena libertà l’utilizzo dei loro dati”. “Ci perdonerete l’ironia, ma la vicenda dei dati degli iscritti del MoVimento 5 Stelle sta assumendo dimensioni grottesche. E’ nata addirittura una nuova categoria di persone: I NO LEX. Persone che negano l’esistenza delle leggi”, conclude.
(ITALPRESS).