Un cavallo di 7 mesi detenuto in condizioni igienico-sanitarie precarie è stato scoperto dai poliziotti della squadra a cavallo della questura di Catania, insieme ai medici veterinari dell’Asp, durante un pattugliamento nel quartiere Villaggio Sant’Agata.

L’intervento è scattato quando gli agenti, passando davanti a un locale, hanno avvertito un forte odore di letame provenire dall’interno. Con il supporto dei vigili del fuoco per l’apertura degli accessi e del personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, la forza pubblica e i sanitari sono entrati all’interno della struttura, risultata costruita senza alcuna autorizzazione su parte della sede stradale.

All’interno del locale, caratterizzato da spazi angusti, soffitti bassi e privo di bevitore automatico per l’idratazione, si trovava il puledro mai censito in precedenza. Il medico veterinario ha quindi provveduto all’applicazione del microchip identificativo e ha accertato le precarie condizioni di salute dell’animale.

Sul posto si è poi presentato il proprietario, un 19enne catanese residente accanto alla struttura abusiva. Il giovane è stato denunciato alla guida dell’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali e sanzionato amministrativamente per un importo di 6.500 euro.