L’Amministrazione comunale di Palermo apre la possibilità anzi esplicitamente invita l’AMAT “all’assunzione delle unità di personale ritenute necessarie, sulla base della percorrenza media per unità lavorativa, anche valutando l’ipotesi di ricorrere al lavoro interinale.”

È quanto emerge da una nota inviata dal Dirigente Sergio Maneri e dall’Assessore Giusto Catania all’Azienda di trasporto e per conoscenza alla Regione.

Nella missiva viene inoltre chiarito che alla luce della normativa vigente e dall’analisi del Contratto di servizio vigente fra l’Amministrazione comunale e l’azienda “si ritiene percorribile l’ipotesi della definizione di un unico Programma ordinario di esercizio che tenga in considerazione i chilometri del trasporto su “gomma” e quelli su “ferro” e che consenta all’Azienda, nel rispetto dell’obbligo del servizio pubblico nei confronti della cittadinanza, anche il rispetto di quello contrattuale.”

In sostanza con questa nota l’Amministrazione riconosce e chiarisce di voler applicare il principio per cui anche i chilometri percorsi dal Tram, circa un milione l’anno, possono rientrare nel contratto di servizio quindi nel corrispettivo chilometrico versato all’azienda, per un importo pari a circa 4,6 milioni di euro.

“Abbiamo chiarito una volta per tutte – afferma l’Assessore Giusto Catania – che da parte dell’Amministrazione, tanto da parte della sua parte politica quanto da parte degli Uffici, non vi è alcuna contrarietà alla possibilità che l’AMAT si doti di nuovi autisti in modo da rendere un servizio più efficiente e capillare ai cittadini.
Con la possibilità di considerare i km percorsi dal Tram ai fini del contributo economico, si apre inoltre una prospettiva importante perché l’Azienda si doti di un piano di risanamento basato sull’efficienza dei servizi.”

Per il Sindaco Orlando “il campo è definitivamente sgombero da dubbi e ipotesi che si sono susseguiti in modo incontrollato negli ultimi mesi ed è chiaro che l’Azienda e la sua Governance hanno ora tutti gli strumenti, direi che hanno il dovere di adoperarsi per un vero rilancio sempre in sinergia con l’Amministrazione della città.”