Protestano i 39 ex Keller di Carini dopo due anni di attese e disperazione per il lavoro che non arriva. La Keller è l’azienda di carrozze ferroviarie tra le più importanti nel panorama italiano del settore elettromeccanico, crollata nel 2014 sotto il peso dei debiti. Il gruppo Gruppo ferroviario di Rete Ferroviaria Italiana aveva preso in carico la vertenza dei lavoratori per la selezione di operatori specializzati in manutenzione rotabile. Una graduatoria stilata è in scadenza a fine novembre e gli idonei che ancora non hanno trovato collocazione iniziano a preoccuparsi. Per questo hanno mandato una lettera alla stampa, chiedendo alle istituzioni di essere ascoltati.

“Non è facile trovare le parole per lenire, almeno per un po’, il dolore e la profonda amarezza che ormai segnano ogni momento della nostra vita, dal mattino alla sera. Una situazione, al momento, senza uno sbocco plausibile, che ti fa vedere tutto nero, fino a sfiorare l’idea di una via estrema, senza ritorno”. Queste le parole di amarezza dei 39 idonei di RFI Onai di Carini. “Siamo da due anni in silenzio ad aspettare in graduatoria con tante belle parole, vediamo tante assunzioni fatte in tutta Italia passare davanti i nostri occhi, ma noi sempre ad aspettare. Forse ho capito che non siamo figli di nessuno.”.

Gli ex Keller ricordano che il 30 di novembre scade la graduatoria di Rfi. “Siamo veramente preoccupati per la nostra precarietà, che rende il futuro pieno di incognite e incertezze. Ci rassicuriamo nella preghiera, con la speranza che un raggio di sole possa, prima o poi, giungere a rischiarare il buio della nostra vita.
Il lavoro è anche dignità, non solo una necessità per vivere e sopravvivere”.

La graduatoria nei mesi scorsi ha già subito un rinnovo dopo l’interessamento dell’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone. Il bando prevedeva la collocazione di 25 operai ma si è riuscì a estendere a 68 il numero di unità tornate in servizio. Attualmente in graduatoria sono presenti altri 39 soggetti, che attendono ancora la ricollocazione.