La svolta europea per i territori devastati dal maltempo è finalmente realtà. Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato a larghissima maggioranza (con 651 voti favorevoli, 17 contrari e 3 astensioni) lo stanziamento di 74,9 milioni di euro a favore dell’Italia. Le risorse, provenienti dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE), sono destinate a coprire i danni causati dal violentissimo ciclone Harry che nel gennaio scorso ha pesantemente colpito la Sicilia, la Sardegna e la Calabria.

Il pacchetto di aiuti servirà a finanziare gli interventi d’emergenza e il ripristino delle infrastrutture vitali. Tra le priorità indicate da Bruxelles rientrano la riattivazione delle reti energetiche, idriche, fognarie, dei trasporti e delle telecomunicazioni, oltre alla messa in sicurezza delle scuole, delle strutture sanitarie e alla protezione del patrimonio culturale danneggiato. I fondi copriranno anche i costi sostenuti per i soccorsi, la pulizia delle aree colpite e gli alloggi temporanei destinati agli sfollati.

Marco Falcone (FI-PPE): “Impegno mantenuto, ora i fondi arrivino subito ai territori”

Soddisfazione per il voto espresso dall’Eurocamera è stata espressa dall’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, vice capo delegazione del partito nel gruppo del PPE, che ha seguito da vicino il dossier sin dalle prime fasi dell’emergenza.

“Il Parlamento europeo ha approvato lo stanziamento di 75 milioni di euro a sostegno dei territori colpiti dall’uragano Harry in Italia — dichiara Falcone —. Si tratta di un impegno mantenuto verso le nostre comunità, che hanno pagato un prezzo altissimo a causa della furia del maltempo nei mesi scorsi”.

L’esponente azzurro ha poi ricordato la tempestività dell’azione politica promossa a livello comunitario: “Fin dal primo momento avevamo sollecitato l’attivazione del Fondo di solidarietà e richiesto la presenza sul territorio dei vicepresidenti della Commissione europea competenti, Roxana Mînzatu e Raffaele Fitto. Questo voto è il risultato di un lavoro sinergico e concreto”.

Falcone ha infine lanciato un appello sulle tempistiche di spesa delle risorse destinate al Sud: “Ora la priorità assoluta si sposta sulla governance locale. Vigileremo con la massima attenzione affinché ogni singolo euro venga trasferito rapidamente e speso con criteri trasparenti, garantendo che gli aiuti arrivino direttamente ai territori, alle imprese e ai cittadini che stanno ancora affrontando i disagi della ricostruzione”.