Sono 285 i nuovi positivi al Covid 19  registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 4143 gli attuali positivi e passano a 422 i ricoverati in ospedale con un incremento di 11 ricoveri rispetto a ieri.

Di questi 35 si trovano in terapia intensiva, mentre sono 387 i ricoveri in regime ordinario; 3.721 sono i pazienti in regime isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati 7.741. Anche oggi si registrano 2 nuove vittime tra persone positive al Covid: il totale sale a 335. Sono un uomo di 82 anni a Catania e di 81 anni di Trapani. I guariti sono 41.

La percentuale dei casi positivi in relazione ai tamponi effettuati è del 3,6 per cento.

I nuovi casi siciliani di coronavirus sono così suddivisi: 79 casi a Palermo, 70 a Catania, 44 a Messina, 31 a Trapani, 27 a Siracusa, 10 a Ragusa, nessuno a Enna, 12 ad Agrigento e 12 a Caltanissetta.

Sale il numero dei positivi all’ospedale Giglio di Cefalù. I tamponi eseguiti nel nosocomio nei giorni scorsi dopo i primi casi di contagio tra il personale sanitario, infatti, hanno dato esito positivo per 12 operatori, di cui uno soltanto domiciliato a Cefalù.

Contagiato anche tre pazienti che sono stati trasferiti in centro Covid a Palermo.

A renderlo noto è il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, invitando i propri concittadini al rispetto delle misure anti-Covid.

“Indossate la mascherina, rispettate la distanza interpersonale evitando i contatti diretti e igienizzate spesso le mani”, dice. Intanto, la Fondazione Giglio è impegnata a completare il tracciamento dei contatti per “ripristinare al più presto l’operatività del nosocomio”, conclude Lapunzina.

Una donna incinta è risultata positiva al Covid19 all’ospedale di Siracusa dove sono stati confermati altri positivi e sono stati attuati tutti i protocolli di sicurezza.

L’attività di tracciamento dei contatti avviata tempestivamente la scorsa settimana dopo il caso all’ospedale di Siracusa della donna in gravidanza risultata positiva al Covid19, al secondo tampone a distanza di una settimana dai primi che erano risultati tutti negativi, ha fatto rilevare la positività di 6 operatori sanitari asintomatici e di 2 pazienti già dimesse e in isolamento a casa.

La donna si è presentata la scorsa settimana al Pronto soccorso ostetrico, era stata assistita in estrema urgenza per il parto dal personale sanitario, ignaro del fatto che la stessa si era astenuta dal riferire che il marito provenisse da una località ad alto rischio. “Abbiamo messo in atto tutte le misure previste – dichiara il direttore del reparto Antonino Bucolo – al fine, da una parte, di azzerare il rischio della diffusione del contagio all’interno dell’ospedale e, dall’altra, per rendere sicura l’assistenza al parto delle gestanti che si ricovereranno”.

Tutte le pazienti del reparto sono state sottoposte al tampone. Al momento è stata riscontrata la positività al secondo tampone di una paziente ricoverata nonostante la negatività del primo ed immediatamente è scattata la procedura di tutela di salute prevista. “Si è proceduto ripetutamente alla bonifica e alla disinfezione del gruppo parto – riferisce il direttore sanitario dell’ospedale Rosario Di Lorenzo – alla esecuzione dei tamponi di tutti i ricoverati e ai dipendenti, all’isolamento dei positivi e alla comunicazione al Dipartimento di prevenzione dei positivi gia’ dimessi nei giorni scorsi che li segue pedissequamente secondo i protocolli vigenti”.

In via cautelativa è stata disposta momentaneamente la sospensione dell’attività chirurgica programmata e dell’attività di assistenza ambulatoriale con il solo mantenimento di assistenza al parto ed alla emergenza-urgenza che comunque sarà garantita grazie all’apporto dell’ospedale di Lentini.

Un medico è risultato positivo al Covid 19 si nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Salvatore Cimino” di Termini Imerese. Sono stati attivati i protocolli di sicurezza e sanificazione e eseguiti i tamponi ai medici e operatori che sono venuti a contatto con il sanitario.

E’ stata eseguita la sanificazione dei locali.

Le attività nel reparto di Pediatria da oggi procedono regolarmente. Un bimbo ricoverato era stato dimesso.

Sempre a Termini Imerese un minore che frequenta la classe terza dell’istituto comprensivo “Tisia d’Imera” è risultato positivo al Covid 19.

Avviata la procedura dettata dai protocolli anti-covid. La classe dovrebbe essere in isolamento a partire da lunedì 12 ottobre. L’intero nucleo familiare, di cui uno è anche un minore, resterà in isolamento così come la classe del minore risultato positivo al Covid 19 e le loro famiglie.

 

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