Una Saita Cabriolet del 1952 apre il percorso, una Toyota Prius lo chiude. In mezzo ci sono oltre 70 anni di storia dell’automobile, raccontati dai proprietari delle vetture. È l’Heritage Red Carpet Show, in programma sabato 24 ottobre dalle 16 in piazza Castelnuovo a Palermo, nell’ambito del Mobility Expo by SM 2026. La manifestazione è organizzata dalla rivista Sicilia Motori, con il patrocinio del Comune di Palermo, e si svolge da venerdì 23 a domenica 25 ottobre.
Le auto storiche sul red carpet
Oltre alla Saita Cabriolet, sfileranno modelli di epoche diverse:
- la Lancia Aurelia;
- la Citroën ID 19 del 1965, nella versione con il secondo frontale;
- la Fiat 600;
- la Porsche 911;
- la Renault 4;
- l’Alfa Romeo Duetto.
La Toyota Prius, in chiusura, rappresenta il passaggio alle motorizzazioni elettrificate. Ogni vettura sarà presentata dal proprio proprietario, che ne racconterà storia, caratteristiche tecniche e curiosità. Le auto d’epoca in esposizione resteranno visibili per tutta la durata della rassegna, sempre aperta dalle 10 di venerdì 23 fino alle prime ore di lunedì 26.
Fiat Grizzly e Lancia Gamma, prima volta in Sicilia
Al Mobility Expo saranno presenti dieci marchi, con una selezione di modelli elettrificati che va dalle citycar ai suv. Tra le novità ci sono la Fiat Grizzly, nelle due versioni di carrozzeria, e la Lancia Gamma: tre vetture non ancora in commercio, esposte per la prima volta in Sicilia. I due marchi italiani porteranno anche la Fiat Topolino e la Lancia Ypsilon.
Gli altri modelli in mostra:
- Honda: CR-V e HR-V;
- Lepas: L8;
- Omoda: 5 BEV, 7 SHS-P e 9 SHS-P;
- Jaecoo: 5 SHS-H, 7 SHS-P e 8 SHS-P;
- Kia: EV2 e Seltos;
- Mazda: CX-5;
- BYD: Dolphin G DM e Atto 3 EVO;
- Mercedes: GLA e GLC.
I marchi saranno rappresentati dalle concessionarie ufficiali:
- Astercar per Kia e Mazda;
- Nuova Cori per Honda;
- R.Star per Mercedes, Lepas e Omoda-Jaecoo;
- Stellantis & You per Fiat e Lancia;
- Nuova Sport Car per BYD.
I visitatori potranno prenotare test drive su alcuni dei modelli messi a disposizione dalle concessionarie.
L’Università di Palermo tra motori storici e Formula Apex
All’Expo partecipa anche l’Università di Palermo, con iniziative su formazione, ricerca e divulgazione scientifica. «La partecipazione di UniPa è in primo luogo l’occasione per rafforzare sempre di più il rapporto con il territorio e il dialogo con la cittadinanza», sottolinea Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo, «saranno illustrate le nostre principali missioni: didattica, ricerca e terza missione, mettendo in risalto il contributo dell’Ateneo alla formazione, all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e alla divulgazione».
Il Centro di orientamento e tutorato presenterà l’offerta formativa a ragazzi e famiglie. Uno spazio sarà dedicato alla mobilità sostenibile, con la monoposto Formula Apex e altri progetti nati in ambito universitario.
Il Museo storico dei motori e dei meccanismi porterà in piazza tre motori d’auto disposti in ordine cronologico. L’obiettivo è mostrare l’evoluzione tecnica degli ultimi 50 anni, dai motori a gasolio e benzina fino alle soluzioni ibride più recenti. «La partecipazione del Museo dei Motori al Mobility Expo rappresenta un’importante occasione per collegare la memoria storica alle prospettive future della mobilità», evidenzia Michelangelo Gruttadauria, presidente di UniPa Heritage, il Sistema museale di Ateneo, «mettere alcuni di questi beni a disposizione di un evento pubblico dedicato al futuro della mobilità significa valorizzare la storia e la cultura tecnica, promuovendo al tempo stesso la conoscenza scientifica e il dialogo con la società».
Sicurezza stradale con l’Aci: simulatore di guida con visore
L’Automobile Club d’Italia avrà uno spazio dedicato alla sicurezza stradale. Il pubblico potrà provare:
- un simulatore di guida tridimensionale con visore, usato anche nelle autoscuole del circuito Ready2Go;
- un’attività pratica sui comportamenti corretti alla guida e sulla prevenzione dei rischi.
Il programma: tavola rotonda, libri e Formula Student
Venerdì 23 ottobre l’inaugurazione è alle 10. Alle 11 è in programma la tavola rotonda «Muoversi domani. La mobilità del futuro: innovazione, sicurezza e città». Partecipano Maurizio Carta, assessore alla Mobilità del Comune di Palermo, e Andrea Maffiotto, sales group manager di Bosch Engineering Italia. Ci saranno anche rappresentanti dell’Aci e dell’Università, con il professor Giuseppe Salvo, mobility manager d’Ateneo. Le conclusioni sono affidate a Giuliano Forzinetti, assessore alle Attività produttive. Modera Dario Pennica, direttore responsabile di Sicilia Motori. Alle 16 sarà presentato il romanzo «Il tempo dei Senna» di Giacinto Pipitone, edito da Kalós.
Sabato 24 ottobre, alle 10, l’incontro «Il futuro scende in pista» riunisce i team di Formula Student delle università di Palermo, Catania e Messina. Team leader e studenti racconteranno i loro progetti, le soluzioni tecniche scelte e le esperienze nella progettazione e costruzione delle monoposto.
Domenica 25 ottobre, alle 10, si parla di storia dell’automobilismo siciliano con «Storie a motore. Quattro libri, mille emozioni». L’incontro è costruito attorno a quattro pubblicazioni di Stratos, casa editrice di Sicilia Motori e ItaliaRally. Francesco Terracina dialogherà con gli ex piloti Alberto Carrotta e Armando Floridia, con lo storico Vincenzo Prestigiacomo e il disegnatore Valerio Spataro.
Nelle tre giornate sono previsti anche momenti di musica dal vivo, al mattino e al pomeriggio. Gli spazi espositivi sono a ingresso gratuito, giorno e notte.
Partner ufficiali della manifestazione sono l’Aci, l’Università di Palermo e Bosch Engineering Italia. Media partner sono l’agenzia Italpress e il gruppo Giornale di Sicilia, con Tgs e Rgs.



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