Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026
Le province della Sicilia sono 9: Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Dal punto di vista istituzionale oggi sono 3 Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina) e 6 Liberi Consorzi comunali. Secondo il Censimento permanente dell’ISTAT, al 31 dicembre 2024 l’isola contava 4.787.390 residenti.
Quali sono le province siciliane e quanti abitanti hanno?
Questo è l’elenco in ordine di popolazione, con l’ente che ha preso il posto della vecchia provincia, la sigla e i residenti censiti dall’ISTAT al 31 dicembre 2024.
- Palermo (PA), Città metropolitana: 1.198.738 abitanti, il 25,0% della popolazione regionale
- Catania (CT), Città metropolitana: 1.070.169 abitanti, 22,4%
- Messina (ME), Città metropolitana: 596.147 abitanti, 12,5%
- Trapani (TP), Libero Consorzio comunale: 411.393 abitanti, 8,6%
- Agrigento (AG), Libero Consorzio comunale: 408.401 abitanti, 8,5%
- Siracusa (SR), Libero Consorzio comunale: 383.277 abitanti, 8,0%
- Ragusa (RG), Libero Consorzio comunale: 321.300 abitanti, 6,7%
- Caltanissetta (CL), Libero Consorzio comunale: 245.421 abitanti, 5,1%
- Enna (EN), Libero Consorzio comunale: 152.544 abitanti, 3,2%
Palermo e Catania sono le uniche province sopra il milione di abitanti e insieme raccolgono il 47,4% dei siciliani. Messina, con quasi 600mila residenti, è la terza. Le altre sei province messe insieme ospitano il 40,2% della popolazione.
Perché in Sicilia si parla di Liberi Consorzi e non di province?
La Sicilia è una regione a statuto speciale e ha competenza propria sugli enti locali. Con la legge regionale 15 del 2015 le province regionali sono state sostituite da due tipi di enti:
- le Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina;
- i Liberi Consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.
I territori e i capoluoghi sono rimasti gli stessi delle vecchie province. Nell’uso comune, e nelle statistiche dell’ISTAT, si continua a parlare di «province». Il dibattito sul ritorno all’elezione diretta degli organi delle ex province è ancora aperto.
Qual è la provincia più giovane e quale la più anziana?
L’età media dei siciliani è di 45,7 anni, più bassa della media italiana di 46,9. Le differenze tra province sono sensibili:
- Ragusa è la più giovane, con un’età media di 44,5 anni;
- Catania segue con 44,8 anni;
- Messina è la più anziana, con 47,2 anni;
- Enna è appena dietro, con 47,0 anni.
Enna ha anche l’indice di vecchiaia più alto dell’isola: ci sono 227 persone con 65 anni e più ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni. La media regionale è di 184.
Quali province perdono abitanti?
Nel 2024 la Sicilia ha perso 9.969 residenti (-0,2%). In valore assoluto il calo più forte è ad Agrigento (-2.107), seguita da Messina (-1.924), Caltanissetta (-1.697) e Catania (-1.644). In percentuale perdono di più Caltanissetta ed Enna, entrambe a -0,7%.
Ragusa è l’unica provincia in crescita: +2.064 residenti, pari a +0,6%. Il saldo positivo dipende soprattutto dall’arrivo di persone dall’estero. Per approfondire le cause del calo c’è la nostra analisi sulla crisi demografica in Sicilia.
Dove vivono più stranieri?
Gli stranieri residenti in Sicilia sono 206.753, il 4,3% della popolazione, contro il 9,1% della media nazionale. L’incidenza cambia molto da provincia a provincia:
- Ragusa ha la quota più alta, con l’11,0% di residenti stranieri;
- Trapani segue con il 5,6%;
- Enna ha la quota più bassa, con il 2,9%.
I Paesi di provenienza più rappresentati sono Romania (21,5%), Tunisia (13,6%) e Marocco (7,3%).
Quali sono le città più popolose?
Più di un quarto dei siciliani (26,3%) vive nei quattro comuni sopra i 100mila abitanti: Palermo, Catania, Messina e Siracusa. Palermo, con 628.693 residenti, è l’unico comune dell’isola oltre il mezzo milione e ha più del doppio degli abitanti di Catania (298.054). Tra i comuni che non sono capoluogo, i più grandi sono Marsala (79.571), Gela (70.451) e Vittoria (65.873). Il più piccolo è Roccafiorita, in provincia di Messina, con 160 abitanti.
Sulla qualità della vita nelle province siciliane c’è anche l’ultima classifica nazionale.
Domande frequenti
Quante sono le province della Sicilia?
Le province siciliane sono 9: Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Dal 2015 non si chiamano più province regionali: Palermo, Catania e Messina sono Città metropolitane, le altre sei sono Liberi Consorzi comunali. Territori e capoluoghi sono rimasti invariati.
Qual è la provincia più popolosa della Sicilia?
È Palermo, con 1.198.738 residenti al 31 dicembre 2024 secondo il Censimento permanente dell’ISTAT, pari al 25% della popolazione regionale. Segue Catania con 1.070.169 abitanti. Sono le uniche due province siciliane oltre il milione di residenti e insieme raccolgono quasi metà degli abitanti dell’isola.
Quali sono le sigle delle province siciliane?
Le sigle sono PA per Palermo, CT per Catania, ME per Messina, AG per Agrigento, CL per Caltanissetta, EN per Enna, RG per Ragusa, SR per Siracusa e TP per Trapani. Si usano negli indirizzi postali, nei codici e nei documenti, anche dopo la trasformazione delle province in Città metropolitane e Liberi Consorzi.
Perché in Sicilia ci sono i Liberi Consorzi comunali?
Perché la Sicilia, regione a statuto speciale, ha riformato da sola gli enti intermedi con la legge regionale 15 del 2015. Le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani sono diventate Liberi Consorzi comunali, mentre Palermo, Catania e Messina sono diventate Città metropolitane.



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