L’ennesimo armistizio in attesa di novità significative sul futuro della società. Rap e sindacati firmano l’ennesimo armistizio per garantire la raccolta dei rifiuti in città. La società Partecipata, guidata dal presidente Giuseppe Todaro, è riuscita ad ottenere la proroga del regime dei doppi turni e degli straordinari fino al 15 gennaio. E’ questo quanto viene fuori dalla riunione che il leader dell’azienda ha avuto con alcune delle sigle sindacali.

Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e delle forze politiche che credono ancora in questa azienda, a partire dal sindaco – dichiara il segretario aziendale di Fit Cisl Vincenzo Traina -. Siamo sempre molto lenti sul piano delle assunzioni. Ci serve il personale. Abbiamo 170 mezzi fermi all’autoparco di Partanna. Il piano industriale e del fabbisogno del personale non sono stati approvati. Non abbiamo visto un centesimo nè sui 20 milioni di euro per gli extracosti, nè quelli della variazione di bilancio da quasi sei milioni. Non capiamo la direzione della macchina comunale. L’Amministrazione sembra prendere una direzione, ma poi blocca tutti. Per finire, va incrementata la cifra del Pef 2024. Abbiamo chiesto quantomeno l’aggiunzione dell’inflazione, così come previsto dalla SRR. Abbiamo problemi interni ed esterni. Faremo trascorrere le feste. Dopodichè, qualora non si sblocchi la situazione, cambieremo strategia”. Traina precisa inoltre “abbiamo chiesto di essere convocati il 20 dicembre per l’aggiornamento sul tema economico-finanziario, a partire dal bilancio 2023”.

Doppi turni e straordinari prorogati in attesa di novità

Gli accordi precedentemente presi scadevano infatti ieri. Fatto che avrebbe esposto la città alla concreta possibilità di un’emergenza rifiuti sotto le festività natalizie e scongiurato dal senso di responsabilità dei lavoratori, i quali però continuano a chiedere risposte sui fronti più caldi della vertenza aziendale. Dai conti della società di piazzetta Cairoli passando per l’approvazione del futuro piano industriale e del piano del fabbisogno del personale, con conseguente sblocco delle assunzioni.

Il tema delle assunzioni e l’esposto all’Anac

Un tema particolarmente caldo alla società Partecipata di piazzetta Cairoli e sul quale, nella giornata di giovedì 7 dicembre, si espresso il presidente di Rap Giuseppe Todaro. “Per i 46 autisti aspettiamo il completamento dell’iter per procedere il prossimo anno alle assunzioni – sottolineò Todaro -. Con riguardo al concorso per i 306 operatori ecologici, abbiamo appena affidato il completamento della graduatoria ad un’agenzia, tramite piattaforma Mepa. Speriamo nell’ambito di un mese di avere la graduatoria, la quale sarà più lunga rispetto ai posti disponibili in modo da poterla utilizzare negli anni a venire”. Eppure oggi, proprio a margine dell’incontro, è arrivato l’ennesima mazzata sulle procedure intraprese dalla società di piazzetta Cairoli. E’ stato infatti presentato un esposto all’Anac proprio sul bando di concorso relativo all’assunzione dei 46 futuri autisti di Rap. Tanti i punti contestati dai ricorrenti e sui quali l’azienda Partecipata sarà chiamata a difendersi nelle sedi opportune.

 

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