Si voterà il 22 e 23 novembre a Vittoria, nel Ragusano, e a San Biagio Platani, in provincia di Agrigento. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso.

Le due amministrazioni locali erano state sciolte, per infiltrazioni mafiose, dal Consiglio dei ministri nel 2018, per cui le nuove elezioni devono avvenire in turno straordinario riservato solo a loro.

L’eventuale turno di ballottaggio, per il solo Comune di Vittoria, è fissato per il 6 e 7 dicembre. Nei giorni scorsi, la Giunta regionale aveva già scelto le date del 4 e 5 ottobre (ballottaggio 18 e 19) per il turno ordinario che coinvolge altri 61 Comuni dell’Isola.

La competizione elettorale interesserà 61 comuni, i quali sarebbero dovuti andare al voto nel turno ordinario normale, ovvero quello dal 15 aprile al 30 giugno scorso. Il medesimo è stato spostato per legge e per via della diffusione del Covid-19 alla prima data utile. Pertanto tali elezioni saranno accorpate a quelle del 4 e 5 ottobre in primo turno e poi con ballottaggio il 18 e 19 ottobre prossimo. Tali elezioni interessano in definitiva tutti i comuni che andavano al voto in forma ordinaria e alcuni comuni che sono stati aggiunti per effetto di dimissioni dei sindaci

Soddisfazione da parte dell’Assessore regionale agli Enti Locali, Bernardette Grasso: “Rispettata la tabella di marcia che avevamo concordato. Le elezioni che per via dell’emergenza sanitaria hanno subito lo stop forzato, potranno svolgersi regolarmente il prossimo autunno”.