Confermato, dalla Cassazione, il 'taglio' dei risarcimenti per i familiari delle vittime della strage di Ustica - 81 morti sul volo Itavia da Bologna a Palermo del 27 giugno 1980 - così come deciso dalla Corte di Appello di Palermo il sette luglio 2017.
Secondo i sindacati di categoria però in seguito all'accordo non seguì mai una ratifica della giunta regionale anche se l'Ars approvò una delibera in tal senso
Mazzette in cambio di uno 'sconto' sulle tasse comunali relative ai rifiuti. La prima sezione della Corte d'appello di Palermo ha ridotto le pene agli imputati del processo denominato "Fintares", in cui si ipotizzavano una serie di episodi di corruzione di impiegati del Comune di Palermo.
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Il caso di Marianna Manduca uccisa dal marito nel 2007
La Cassazione ha nettamente bocciato la decisione presa dalla Corte di Appello di Messina, il 19 marzo 2019, di revocare l'indennizzo per danno patrimoniale in favore dei tre figli di Marianna Manduca, la giovane madre siciliana uccisa dal marito Saverio Nolfo, invano denunciato per 12 volte in un anno alla Procura di Caltagirone (Messina).
L'indagine fu avviata a seguito della denuncia di un marsalese, Vito Sammartano, 45 anni, cuoco, che d'estate si trasferiva a Pantelleria per motivi di lavoro. Raccontò di essere stato massacrato di botte in caserma.
Puntandole la pistola contro, Marraro aveva costretto Loredana a salire in macchina e l'aveva portata nel casolare di campagna dei suoceri dove l'ha ammazzata.
Il sacerdote era stato incastrato da alcuni video che lo avrebbero ritratto mentre molestava la vittima nel confessionale. Sarà sottoposto ad un processo d'Appello bis.
La sua famiglia non ha mai smesso di chiedere giustizia. Già, perché Valeria è morta proprio dove avrebbe dovuto essere curata.
A determinare il decesso della giovane mamma, che era affetta da un linfoma di Hodgkin, una overdose di vinblastina, un farmaco chemioterapico.
L'uomo era stato arrestato nel gennaio del 2017, con l'accusa di avere intascato le somme versate a titolo di ammenda e interessi di giustizia del tribunale.
La difesa del deputato chiede il proscioglimento dall'accusa perchè, a suo avviso, non sarebbe stato commesso alcun reato. Una mossa che "blocca" l'applicazione della legge Severino.
Arrestato nell'inchiesta Cupola 2.0 che ha disarticolato i clan palermitani e svelato il tentativo di ricostituzione della Commissione provinciale di Cosa nostra, aveva chiesto la scarcerazione, ma il Riesame aveva rigettato l'istanza.
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nei primi due gradi di giudizio condannata a 30 anni
La donna è accusata di aver ucciso il figlioletto strangolandolo con alcune fascette di plastica e di aver poi gettato il suo corpo in un canalone in campagna.
I fatti contestati all'imputato sono relativi ai primi del 2016. E fu proprio in occasione della "Festa delle donne", l'8 marzo 2016, che l'ex compagna, che adesso ha 30 anni, stanca di subire, decise di lasciare il convivente.
Saguto contestava tra l'altro la violazione del suo diritto di difesa, poiché non avendo potuto recarsi a palazzo dei Marescialli a Roma per l'udienza disciplinare era stato disposto il video-collegamento e non il rinvio.
E’ escluso che il verdetto della Corte europea dei diritti dell’uomo sul caso Contrada del 2015, si applichi anche agli altri condannati per concorso esterno per fatti commessi prima dell’ottobre […]