’uomo è stato fermato mentre si trovava a bordo di uno scooter. Dopo una perquisizione personale e domiciliare sono stati sequestrati 28 grammi di cocaina, 60 grammi di marijuana, 3 grammi di crack e la somma di 130 euro presumibile ricavo dell'attività di spaccio
Ad attendere Matteo Salvini a Catania, in piazza duomo, dove l'arrivo del leader della Lega è previsto a momenti, anche una cinquantina di manifestanti che urlano "buffone buffone" ed espongono cartelli con scritto "vergogna" e "traditore".
"Il prossimo Governo, con Forza Italia, dovrà rilanciare politiche concrete per rilanciare il Mezzogiorno, mettendo la Sicilia al centro dell'agenda politica nazionale".
Per questo motivo, senza entrare nel merito, il Tribunale del riesame di Catania, ha annullato l'ordinanza del Gip nei confronti di 10 persone accusate di avere realizzato falsi documenti per favorire migranti clandestini, eseguita il 23 luglio scorso dalla Digos della Questura. Tra gli arrestati dell'operazione 'Si può fare' anche un funzionario del Comune e due vigili urbani.
Sono complessivamente quattro i voli dirottati da Catania su altri scali per il vento. Oltre al Volotea da Venezia, il volo Air France proveniente da Parigi che è atterrato a Malta, il Ryanair da Madrid che è stato dirottato a Lamezia Terme e il Volotea da Genova che è atterrato a Comiso.
Beni per 10 milioni di euro sono stati definitivamente confiscati dalla Dia di Catania a Vincenzo Enrico Augusto Ercolano, 49 anni, figlio dello storico boss deceduto 'Pippo' .
Un giovane di 23 anni, Giovanni Trifiletti, è stato arrestato dalla squadra mobile di Catania con l'accusa di estorsione nei confronti di un turista australiano al quale avrebbe sottratto un computer iMac per poi chiedergli 1.000 euro in cambio della sua restituzione.
Nelle aeree di sosta aprivano le auto e fotografavano i libretti dell’auto da dove prendere gli indirizzi di casa e le chiavi trovate nel cruscotto. Mettere a segno i colpi […]
Affermare che si sono sottratti dal voto finale della legge che comprendeva il "Salva Catania", perché nella stessa ci sarebbero state delle "marchette”, non solo non corrisponde al vero, ma rischia di rasentare la malafede.
Nello specifico, tra i due Istituti catanesi, si sono recentemente registrati episodi inquietanti , quali tentativi di evasione, aggressioni e persino l’incendio di una cella.