Un chiaro segnale di pace dal governatore per il,quale "Sono più che certo che dal confronto leale e paritario di tutti noi avremo modo di chiarire e trovare ancora più slancio per il sostegno dell’azione del governo"
Sul tavolo varie ipotesi in base a come andrà il confronto in maggioranza. Possibile anche il ritiro della finanziaria da riproporre in un altro momento ma prima si cercheranno soluzioni al clima determinatosi
Al voto sono chiamati circa 4 mila amministratori locali e consiglieri comunali che devono eleggere sei presidenti e 68 consiglieri dei Liberi consorzi di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa, e i 50 componenti del consiglio delle tre Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina.
"Auspichiamo che tutte le forze politiche dimostrino unità di intenti, anche nelle diversità, mantenendo fede agli impegni con i cittadini" manda a dire agli alleati il coordinatore azzurro
I patti erano fatti e la spartizione delle province era stata decisa fra i partiti della coalizione ma Fratelli d'Italia fa saltare il banco ancora una vota e da le carte di nuovo ma non senza rischi per la coalizione
inizia un fine settimana di vertici, tavoli e trattative in vista delle elezioni amministrative di fine maggio. Al rinnovo ci sono anche quattro capoluoghi di provincia nei quali le coalizioni litigano e si spaccano più che altrove
Non c'è pace nel centrodestra siciliano, anche Messina si spacca e il leghista Nino Germanà dice sì a Cateno de Luca e Federico Basile ma il segretario regionale della lega Minardo frena "partito non ha ancora deciso"
La corsa a sindaco non sarà una cosa semplice per il Centrodestra così come non lo è per il Centrosinistra. Lagalla a Palermo e Germanà e Messina agitano le possibilità di accordo
Ma il perimetro può ancora allargarsi "Ai prossimi incontri non è stata preclusa la possibilità di partecipazione di altri movimenti politici che condivideranno i valori e i progetti della coalizione".
Il centrodestra decide di sponsorizzare la candidature di Anna moroso a termini Imerese con una lista civica scegliendo una direzione diversa da quella indicata dal vertice di maggioranza tenuto ieri ma non riconosciuto da Cantiere Popolare
Il Cantiere Popolare non ci sta a fare la parte di chi spacca e sottolinea come i veti siano venuti da fratelli d'Italia e Lega e rilancia la ricerca di un candidato condiviso su proposta di Forza Italia