La dinamica non è ancora definita e sul posto, in via Ipperia, vi sono due volanti della Polizia. I poliziotti hanno ritrovato a terra diversi bossoli di pistola a conferma che sono stati esplosi diversi colpi.
La pattuglia, appartenente al Nucleo vigilanza trasporto pubblico, in abiti civili e auto civetta, ha riconosciuto uno dei due uomini, noto borseggiatore; entrambi tentavano di utilizzare la carta postamat allo sportello automatico.
Durante un'operazione antidroga tra la 'Fossa dei leoni' e il Villaggio Azzurro, li hanno sorpresi in possesso di circa 60 chili di marijuana che, immessa sul mercato al dettaglio, secondo gli investigatori, avrebbe potuto fruttare circa 70 mila euro.
Il cuoco è stato picchiato (l'autopsia ha accertato la frattura della mandibola) e soffocato; all'interno dell'appartamento è stata trovata della droga.
Acqua alta, nel centro storico: nelle piazze Gondar e Duomo soprattutto, a Licata (Ag). Le forti piogge della mattinata hanno creato pesanti disagi agli automobilisti che sono rimasti intrappolati all'interno delle loro autovetture e ai proprietari dei magazzini che sono stati allagati.
La Corte d'Assise d'Appello ha accolto la richiesta avanzata da alcuni legali, in particolare dagli avvocati Flavio Sinatra e Vincenzo Vitello, di sentire i pentiti Pietro Riggio e Maurizio Avola. Quest'ultimo aveva sostenuto di aver trasportato detonatori e tritolo provenienti da Messina e Reggio Calabria.
L'inchiesta è quella che riguarda l'armatore Morace. Il giudice si è dichiarato incompetente per territorio per tutti gli altri imputati. L'ex governatore, però, non ci sta e contrattacca
I due operai, che dovevano eseguire la manutenzione straordinaria di alcuni locali, caddero da 32 metri di altezza alla Diga Furore di Naro (Ag), finendo in una vasca a forma di imbuto.
Potrebbe cessare a giorni l'emergenza rifiuti nei Comuni della Sicilia occidentale che fino allo scorso febbraio hanno conferito l'umido e l'organico alla Sicilfert di Marsala, azienda che trasforma il pattume in fertilizzanti.
I lavori partiranno da Piazza Verdi/via Maqueda per poi continuare su via Vittorio Emanuele - sia in alto, all'altezza della cattedrale, che in basso all'altezza dell'incrocio con Piazza Marina - fino alla completa eliminazione di tutti i 'new jersey'.
Rigettata anche la richiesta di patteggiamento a un anno e 10 mesi fatta dal figlio di Nicastri, Manlio, come il padre accusato di intestazione fittizia e corruzione.
Il 20 novembre infatti "potrebbero verificarsi disagi alla circolazione, per l'eventuale adesione del personale all'assemblea indetta dalle organizzazioni sindacali CSA, CGIL e UILFPL che si svolgerà dalle ore 10.30 sino alle ore 14.00, e dalle 17.00 a fine turno pomeridiano presso i locali di via Dogali".
Condannati a 10 anni i "falsi pentiti" Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia. I giudici hanno dichiarato estinto per prescrizione il reato contestato a Vincenzo Scarantino pure lui imputato di calunnia.
L'inchiesta oltre a ricostruire vertici dei principali clan cittadini e affari delle cosche, ha svelato un tentativo di ricostruire la Commissione provinciale di Cosa nostra.
I giudici hanno ritenuto attenuate le esigenze cautelari in considerazione della sostanziale confessione e della revoca dell'affidamento del nipote da parte del giudice tutelare.
Si inserisce nel quadro di tutte quelle iniziative e quei momenti di piazza che mirano ad esternare il forte dissenso contro la violenza di genere intesa quale strutturale e politica perché diretto riflesso di un sistema socio-politico-economico maschilista, capitalista e patriarcale.
L'indagine coinvolse anche Benedetto Bacchi, imprenditore di Partinico che, grazie a Cosa nostra, avrebbe messo in piedi un impero economico proprio puntando alle scommesse.