Nicosia, secondo l'accusa, sarebbe entrato nelle carceri insieme alla Occhionero per incontrare i capimafia detenuti e portare all'esterno i loro messaggi.
Riguardo ai protagonisti che hanno dato vita agli incidenti, adesso scatterà la verifica della titolarità della licenza. “In tal caso – conclude Piampiano - la stessa verrà temporaneamente sospesa e potrà anche essere revocata se si dovessero ripetere in futuro comportamenti non compatibili con una regolare e ordinata attività di commercio”.
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Redazione
La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Palermo
In primo grado, per Lombardo, il pm Antonella Trainito aveva invocato l'ergastolo, ma la Corte d'assise, come chiesto dalla difesa (avvocato Giacomo Frazzitta), ha escluso l'aggravante della "particolare crudeltà" e ha concesso all'imputato le attenuanti generiche.
Un uomo di 82 anni è stato arrestato a Ragalna (Ct) dai carabinieri della compagnia di Paternò e della locale stazione con l'accusa di aver tentato di uccidere con un colpo di fucile da caccia un 47enne, colpito all'addome ed ora ricoverato in gravi condizioni nel Policlinico di Catania.
Lipani ha confessato il peculato e rivelato di essersi intascato anche il denaro relativo ad altre amministrazioni giudiziarie. Si tratta di un sequestro preventivo disposto dai pm della Dda di Palermo che indagano sulla vicenda a seguito dell'esame dei conti correnti del commercialista.
Secondo la Procura, che per Liberti aveva chiesto 4 anni e per Parrinello l'assoluzione, gli incassi sarebbero finiti nelle tasche di una associazione temporanea di imprese, la Federico II, mentre sarebbero dovuti andare alla Regione per il 70% e ai Comuni per il restante 30.
Sono stati rinviati a giudizio i ventitrè imputati del filone ragusano coinvolti nell'inchiesta della Guardia di finanza sui diplomi falsi partita da Ispica nel 2016, nell'ambito dei controlli in un istituto privato e che aveva successivamente coinvolto diversi centri della provincia iblea,
Stamani davanti al gip, la coppia - che è indagata per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona - aveva ammesso i fatti. I coniugi si erano detti "dispiaciuti e scossi" per l'accaduto e, dopo essersi scusati, avevano provato a giustificarsi dicendo che non volevano che il ragazzo scappasse.
"Ancora una volta la comunità di Villabate è colpita dal cieco ed ingiustificabile vandalismo di chi prende a mira delle proprie stupide bravate una scuola, di per se segno di aggregazione giovanile e di educazione alla legalità".
A Milazzo (Me) sono stati vinti 500 mila euro con un gratta e vinci da 5 euro. Il fortunato giocatore ha comprato il tagliando nella rivendita di Dora Minuti che si trova in via XX Luglio, aperta 24 ore "no stop".
Saguto contestava tra l'altro la violazione del suo diritto di difesa, poiché non avendo potuto recarsi a palazzo dei Marescialli a Roma per l'udienza disciplinare era stato disposto il video-collegamento e non il rinvio.
Il giudice ha disposto nei confronti di Barbera (difeso dagli avvocati Salvatore Manganello e Salvatore Loggia) l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, la revoca della patente e il risarcimento ai genitori della vittima. L'incidente è avvenuto il 23 agosto del 2017.
Ora il giudice monocratico del tribunale di Palermo, Monica Montante, ha stabilito che la Regione non ha avviato un'azione appropriata per fermare la proliferazione dei cinghiali nelle Madonie e ha condannato l'assessorato all'Agricoltura a pagare oltre 371 mila euro ai familiari.
Assolto il consigliere comunale del Pd, Francesco Cannizzo. Sono stati rinviati a giudizio tutti gli altri, tra i quali i fratelli Nicosia, Giuseppe (ex sindaco) e Fabio (già consigliere comunale).
Durante un posto di controllo in via Trigona i militari hanno imposto l’alt al conducente di una Smart il quale si è dato alla fuga urtando i militari e trascinandone due per alcuni metri, causando ad entrambi ferite giudicate guaribili in 6 giorni.
Il giovane è stato trovato in possesso di una busta di plastica contenente novanta dosi di marijuana già pronte per la vendita e 135 euro ritenuti ricavo dello spaccio.