Il versante sul quale si dovrà intervenire è interessato da un’intensa fratturazione, che è stata amplificata proprio dalle attività di estrazione del materiale dell'ex cava “Traina” e che ha determinato la formazione di un numero elevato di blocchi instabili.
I punti al centro della proposta sindacale sono l’estensione delle competenze della forestale a tutto il territorio per la lotta al dissesto idrogeologico e la tutela del patrimonio ambientale; l’aumento della superficie boscata.
Previsti anche lavori di consolidamento e messa in sicurezza nel quartiere Fortina di Capizzi, nel Messinese.
E’ stata infatti indetta la gara per la progettazione esecutiva dei lavori di consolidamento del centro storico del paese
L'intesa riguarda una serie di opere di consolidamento da realizzare nei Comuni di Antillo e Novara di Sicilia, nel Messinese, Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, Marineo, nel Palermitano e sull'isola di Pantelleria.
I lavori prevedono di asportare, anzitutto, i materiali giacenti sui fondali che, di fatto, ostacolano il deflusso verso il mare delle piene del Màzaro: cavi di acciaio, reti da pesca, sartiame, cavi di diversa natura, copertoni in gomma, legno, vetro, plastica, batterie esauste.
"Nel 2020 quasi 50 milioni di euro tra protezione civile e dissesto idrogeologico verranno spese nella Provincia di Agrigento. Ringrazio il Presidente Musuemci per l’attenzione che presta alla nostra provincia e alla tutela del territorio e dell’incolumità dei cittadini" ha aggiunto la Savarino.
"Una città come Messina – sottolinea il primo cittadino – con decine di villaggi limitrofi a torrenti, non può essere lasciata in balia di una burocrazia che non propone soluzioni alternative".
All'incontro parteciperanno parteciperanno, tra gli altri, l'assessore all'economia Gaetano Armao e il sindaco della Città metropolitana Cateno De Luca.
Tra le misure che verranno adottate per contrastare l’azione erosiva del mare e garantire l’incolumità pubblica e privata, il rafforzamento delle scogliere esistenti e che verranno estese nelle parti mancanti per creare una barriera di protezione in pietra naturale.
di
Redazione
pubblicata la gara, domande di partecipazione entro il 12 novembre