Il provvedimento è scattato nei confronti dei coniugi indagati Salvatore Falgares 53 anni dottore commercialista e Gabriella Pepe 48 anni. Falgares avrebbe anche distrutto 700 fatture
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denunciato l'amministratore della società che si trova nell'ennese
I militari, attraverso lo scrupoloso esame dei flussi finanziari in entrata ed in uscita dai conti correnti bancari e ad un minuzioso riscontro dei dati contabili raccolti, sono riusciti a ricostruire i redditi e i volumi d'affari.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno intensificato nell’area acese e pedemontana l’attività a contrasto dell’abusivismo nel settore dei servizi extra-alberghieri (pensioni, case vacanze, bed and breakfast).
Sotto sequestro peventivo per equivalente sono così finiti conti correnti, 4 fabbricati e 6 terreni nella disponibilità dell’imprenditore per un valore pari a circa 350.000 euro
Non si esclude, vista l'ampia area da sorvegliare, la presenza di collaboratori dell'indagato, che al momento del controllo non sono stati individuati.
La Guardia di Finanza, a seguito di un'approfondita analisi documentale, ha segnalato alla Procura il rappresentante legale, Giuseppe Cristaldi, amministratore di diritto, Pasqualino Bandiera e Maddalena Toscano, per l'omesso versamento delle ritenute operate e non versate.
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l'operazione "parenti stretti" della guardia di finanza
Il principale dei soggetti economici coinvolti, inoltre, ha sfruttato in maniera fraudolenta l’applicazione del meccanismo fiscale dell’inversione contabile (c.d. reverse charge), evadendo l’IVA per quasi 1,5 milioni di euro, spostando artificiosamente il ruolo di debitore d’imposta su altri soggetti.
Secondo gli inquirenti Frazzetto risulterebbe al vertice di un gruppo di operatori economici che avrebbero evaso il fisco omettendo di pagare l'Iva e le imposte sui redditi, ottenendo un profitto illecito di quasi 18 milioni di euro.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di somme di denaro e immobili, per oltre 1 milione di euro nei confronti della “SILVER GROUP S.R.L.”.
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Nel settore del commercio on line di prodotti elettronici
L'attività d'indagine, avviata nel 2014, ha riguardato un operatore nazionale (missing trader), che effettuava acquisti intracomunitari da un operatore francese e li immetteva sul mercato nazionale tramite il cosiddetto "dropshipping".
La società operante nel settore dei servizi di gestione del rischio per le scommesse sportive sui mercati on-line, si è avvalsa delle prestazioni lavorative di 37 titolari di partita IVA che invece operavano a tutti gli effetti come dipendenti della società stessa.
Denunciato il titolare di due aziende Nissene del settore degli accessori per auto, Sequestrata l'officina di produzione dove venivanoa nche realizzati tappetini con marchi di grandi case ma senza i permessi d'uso degli stessi marchi
I funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Siracusa, pertanto, provvedevano a redigere notizia di reato nei confronti dell’amministratore per aver omesso il versamento delle imposte dovute in misura superiore alle soglie di punibilità, per l’anno considerato.
La “discesa in campo” dei diversi stakeholder impegnati nella lotta alla contraffazione rappresenta un concreto esempio di sinergia tra Istituzioni, Forze di Polizia e Aziende che in sintonia affrontano le manifestazioni di illegalità.
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Gli amministratori delle palestre sono stati segnalati all'Agenzia delle Entrate
La Guardia di finanza di Acireale, nell'ambito ispezioni svolte nei confronti di strutture sportive etnee con sede a Pedara, Viagrande e Aci Castello, ha constatato che, sotto la veste formale di associazione dilettantistica (quindi senza alcun guadagno dichiarato al fisco) si celavano invece vere e proprie imprese commerciali
Secondo le indagini effettuate dai finanzieri, il legale rappresentante di una società di commercio di auto sebbene avesse dichiarato Iva a debito per 461 mila euro, non avrebbe versato le somme dovute.