I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.
I finanzieri del comando provinciale di Palermo nell’ottobre del 2018 avevano scoperto a Cruillas una falsa dietologa. Nel corso delle indagini è stato emesso d’urgenza un decreto con il quale […]
I Finanzieri della Tenenza di Carini hanno effettuato servizi di controllo antidroga del territorio all’esterno di una locale discoteca. L’attività di contrasto eseguita, su persone e autoveicoli, con l’ausilio di […]
di
Redazione
Nel mirino dei finanzieri il liquidatore del gruppo Sagona
I militari della guardia di finanza di Palermo hanno denunciato il liquidatore della “Sagona S.r.l.”, S.G., accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale.
I finanzieri del 2° nucleo operativo metropolitano di Palermo hanno scoperto un B&B nel centro del capoluogo siciliano completamente sconosciuto al fisco.
Un funzionario direttivo del dipartimento sviluppo rurale e territoriale che si trova in viale Regione Siciliana a Palermo è stato denunciato per peculato.
I finanzieri grazie al fiuto del cane Alex hanno trovato nascosti negli slip di un passeggero francese arrivato all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo sette grammi tra marijuana e hashish.
Il rischio di vedersi confiscare i beni, lo avrebbe, secondo l'accusa, indotto a cedere fittiziamente le proprie quote aziendali a dei prestanome per poi farne confluire capitali e beni patrimoniali in due nuove imprese, la "Carni del Golfo" e la "Tir Italia", che lo vedrebbero solo come lavoratore dipendente.
L'operazione condotta, in provincia di Messina, dalla Guardia di Finanza che ha scoperto quella che ritiene l'ennesima frode messa in atto, stavolta, nel settore agroturistico
Complessivamente sono 146 le persone a vario titolo indagate nell’ambito dell’inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza sotto la direzione della Procura di Palermo, per reati ambientali e tributari.
L'inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga.
Complessivamente sono 146 le persone a vario titolo indagate nell’ambito dell’inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza sotto la direzione della Procura di Palermo, per reati ambientali e tributari.
L'inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga.