In occasione della manifestazione la sera dell'11 ottobre una luce viola illuminerà il prospetto del Palazzo Reale, mentre il 12 e 13 toccherà al Palazzo delle Aquile, sede del Municipio, e al Teatro Massimo.
Il giardino dinamico, ideato da un team di giovani architetti paesaggisti turchi, diviene simbolo di dialogo tra culture e inserisce un elemento naturale
Era il “Palatium novum” che si contrapponeva al “Palatium vetus”, il Castello a Mare, dove s’insediarono in un primo momento. Il percorso espositivo si articola in più sezioni: la prima dedicata ai Normanni; seguono la Sicilia araba, la Sicilia normanna, il Castrum superius, gli opifici, la zecca.
Originali restituiti a nuova vita e cloni autorizzati, realizzati dalla start up “Artificial” che attraverso protocolli sofisticati riesce a mappare l’opera d’arte, rispettandola, e a riprodurla su fibra di mais colorata, sono stati sistemati all’interno della stanza di Ruggero.
“Questi leoni, di immenso valore, erano finiti nel dimenticatoio - hanno detto Gianfranco Miccichè e Patrizia Monterosso, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Federico II -. Il leone, presente anche nei mosaici, rappresenta il simbolo del Palazzo".
Oggi i Leoni rivivono in cloni d’arte ARTFICIAL realizzati attraverso una tecnologia digitale di riconoscimento delle forme tridimensionali analizzando immagini con algoritmi di intelligenza artificiale. Un modo unico per tramandare e possedere l’eredità culturale.
Chiusa la prima fase del progetto che ha visto cinque artisti, di fama nazionale, realizzare quattro murales in via dello Spasimo e in via Santa Teresa alla Kalsa si sposta, adesso, nelle sale degli Appartamenti Reali a Palazzo dei Normanni.
Un modo per celebrare insieme ai turisti e ai cittadini l’apertura del nuovo percorso turistico con ingresso dal Portone Monumentale di Piazza del Parlamento, che ha destato interesse e curiosità e ricongiunge il Palazzo agli assi principali della città.
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inaugurata la mostra "rosalia eris in peste patrona"
La mostra racconta attraverso 41 opere, più disegni preparatori e materiali a stampa e d'archivio, il culto devozionale a Rosalia Sinibaldi, divenuta Santa per avere liberato Palermo dalla peste.
L’apertura del Portone consente finalmente l’accesso dal prospetto principale del Palazzo, che per anni “ha dato le spalle” al Cassaro, oggi Patrimonio dell’Unesco.
Permetterà di svelare i segreti di ogni angolo e di sostituire le vecchie planimetrie topografiche risalenti ai Borboni. È il progetto del rilievo tridimensionale e delle banche dati di Palazzo Reale, frutto di sei anni di sinergie tra l’Assemblea regionale siciliana, la Tecno-Art.
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alcuni membri dello staff museale in viaggio in sicilia
La loro presenza in città è legata all’inaugurazione di domani della dodicesima edizione della biennale di arte contemporanea Manifesta. Naturale cogliere l’occasione per visitare Palazzo Reale e una delle chiese più belle al mondo, così come la definì Guy de Maupassant.
Ai detenuti, in permesso premio, le indicazioni e le informazioni fornite da Giovanni Scaduto, dipendente della Fondazione Federico II. Nei loro occhi era visibile tanta curiosità.
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verranno poi accompagnati alla tomba di giovanni falcone
“La reale funzione del carcere dovrebbe essere – sottolinea il Direttore Generale della Fondazione Federico II - quella di produrre libertà individuale e sicurezza collettiva".