"In questa fase - ha concluso Terminelli - nessuno può farcela da solo. Non rinnego la scelta di avere partecipato un anno fa alla scissione, ma oggi trovo giusto ripartire da un intento di ricostruzione del PD, auspicando il ritorno di tante compagne e compagni di viaggio".
"Rivendico il diritto di avere assunto un impegno con Pif sul fatto che avremmo dato risposta entro sei mesi e così è stato. Sono orgoglioso io - ha concluso il Presidente -, lo è il Governo per avere dato risposte concrete".
A votare sì sono stati i rappresentanti di 35 comuni su 43, compreso il capoluogo Agrigento. A rappresentare l'Assemblea territoriale idrica in tribunale sarà l'avvocato Giuseppe Mazzarella di Palermo, a cui i sindaci si erano già rivolti per un parere circa la percorribilità legale di questa causa.
"La nostra preoccupazione, in qualità di portavoce in Consiglio Comunale, non è solo quella relativa alla sicurezza, ma anche alle ripercussioni che situazioni spiacevoli possono arrecare al nostro turismo".
” A sollecitare lo stop del rapporto sono i deputati all’Ars Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, a fronte delle ormai croniche inefficienze del gestore, in vista della riunione dell’assemblea territoriale idrica (ATI) calendarizzata per il prossimo 27 aprile.
"Stiamo valutando l’attivazione di una serie di iniziative di sensibilizzazione – concludono le quattro Organizzazioni di categoria - da realizzare prima e durante i lavori del Parlamento"
"Diffido sin da subito l’amministrazione a procedere per affidamenti diretti perché è inconcepibile che il Comune proceda a ulteriori assegnazioni di denaro pubblico in maniera così discrezionale" ha aggiunto.
Attraverso lo stesso emendamento dovrebbero anche essere salvaguardati i circa 80 "cosiddetti stabilizzati", personale che da anni lavora per i gruppi parlamentari.
"Una cosa è certa: se le condizioni fossero state quelle di oggi io non avrei lasciato il mio lavoro per fare politica. Non mi sarebbe convenuto... Mia moglie mi avrebbe lasciato".
Secondo Giusto Catania, capogruppo di Sc, "non possiamo partire dai nomi ma bisogna discutere della visione strategica della città e delle prospettive da qui fino al 2022".
Cancelleri ha sollecitato così Musumeci: "Fatti sentire, commenta questo dato. Sei il presidente della Regione di una banda di impresentabili? Trai le conclusioni e rispondi da capo politico della coalizione di centro destra".
"Quindi si chiede di avviare con sollecitudine tutte le iniziative volte a velocizzare tale insediamento, ed eventuale convocazione dell’Assemblea dei soci" prosegue la missiva -
"Le strutture regionali sono state collaborative e continueranno a esserlo. L'unico nostro interesse è far rispettare il cronoprogramma concordato e riuscire ad assicurare, finalmente, ai cittadini un servizio efficiente e adeguato".
In due interventi l'ex governatore ha detto che l'ufficio stampa aveva prodotto solo "tre comunicati in un anno" e che Messina aveva lasciato per un mese "sguarnito" l'ufficio stampa regionale. Ritenendosi diffamato, Messina ha chiesto un risarcimento di 260 mila euro.
"E' ora di riconsiderare la concessione di basi e strutture, come Sigonella o il Muos, fuori dalla Nato, direttamente agli Usa, poi trasformate in strumento di guerra, vera minaccia per la vita e la sicurezza di milioni di siciliani", aggiunge Lomonte.
"Il nostro manifesto prova ad essere un contributo per la riscrittura della mission del PD, che lo riaffermi come l’unico soggetto in grado di contendere il consenso ai populisti senza rinchiudersi nell’Italia moderata" ha aggiunto.