E' finito in manette un 33enne trovato in possesso di dispositivi informatici che contenevano centinaia di video ed immagini di pornografia minorile, anche con vittime in età infantile.
Per don Fortunato Di Noto "è la dimostrazione che ormai non si può più aspettare. Ribadiamo sempre che non solo bisogna condannare e contrastare, ma anche continuare nei percorsi di prevenzione e informazione, affinché questi aberranti reati non accadano più".
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Redazione
Tanti clienti che si sono presentati alle Poste e alla polizia postale
L’ultima truffa on line sta facendo tante vittime tra quanti hanno una carta di credito collegata a Google Play per il pagamento di servizi. Senza tanti complimenti vengono eseguiti tanti […]
Gli agenti della polizia postale hanno scoperto una truffa messa a segno con falsi Pos da 100 mila euro notificando 14 avvisi di conclusioni indagini nel corso dell’operazione “Easy Merchant […]
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Ignazio Marchese
In attesa della mozione che sarà votata in Parlamento
La polizia postale, in occasione della “Giornata Mondiale degli Insegnanti” che si celebra il 5 ottobre e in concomitanza della “Festa dei Nonni”, ha organizzato workshop sul tema della sicurezza online nelle scuole della Sicilia orientale.
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Redazione
il sacerdote siciliano ha fondato nel 1989 l'associazione meter
Il presidente dell'associazione Meter, che dal 1989 si batte contro la pedofilia e gli abusi sui bambini commenta: "Rimane sempre una grande tristezza nel ritenere che la perversione sessuale sui minori sta assumendo contorni estremamente pericolosi. I bambini sono sempre più sfruttati in tenerissima età: si ricordi il filone dell’infantofilia dove vengono abusati anche i neonati".
L’inchiesta è partita da Palermo e ha consentito alla polizia postale di sgominare una rete di pedofili in tutta Italia che si scambiava migliaia e migliaia di immagini e filmati […]
"Green pass a pagamento", la nuova truffa via sms per svuotare il conto. Attraverso un sms fuorviante viene richiesto il pagamento per ottenere il certificato vaccinale, che in realtà è gratuito. Le raccomandazioni dello “Sportello dei Diritti” e della polizia postale.
Tra i consigli della polizia c'è quello di non pagare mai direttamente con bonifico e di non comunicare fuori dal sito.
Occhio ai link condivisi via email o da altri siti
Trentaquattro siti oscurati dalla polizia e resi successivamente irraggiungibili in Italia grazie alla notifica, a 171 Internet Service Provider, di decreti di sequestro preventivo per la somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.
La polizia postale ha arrestato e posto ai domiciliari un pensionato di Mazara del Vallo, Z.G. di 63 anni. Gli agenti hanno scoperto sul suo tablet circa 500 file di immagini e video pedopornografiche.
La sala operativa ha svolto oltre 700 ore di monitoraggio della rete Consolidamento tra Rai e Polizia di Stato per la sicurezza del Festival Sono stati sventati 4 attacchi informatici […]