"Vedo avvicinarsi sempre più lo spettro delle Elezioni 2012, quando il centrodestra si presentò diviso consegnando la Sicilia a Crocetta. Anziché rifugiarsi nel voto segreto esprimano pubblicamente le loro censure a Musumeci", dice Renato Schifani.
Il sondaggio di Noto per Italpress incorona per il momento iool centrodestra che sarebbe in netto vantaggio sul centrosinistra alle Regionali. Musumeci, Schifani, MIccichè avanti su Chinnici, Fava e Cancelleri. Le intenzioni di voto alle liste: in testa c'è il Pd con il 17%, poi FdI e M5S con il 15%.
Nella corsa a sindaco si rischia, da palermo, di far danni a tutto il centrodestra. L'ex presidente del senato Renato Schifani avverte tutti e chiede vertici inclusivi
di
Manlio Viola
la testimonianza in aula dell'ex assessore regionale
A raccontare l'episodio sul giornalista Gianpiero Casagni è l'imprenditore Marco Venturi, ex assessore regionale alle Attività Produttive, chiamato oggi a deporre come teste nell'ambito del processo che si celebra a Caltanissetta con rito ordinario sul Sistema Montante.
La corsa a saltare sul carro del possibile vincitore è già iniziata ma non è affatto scontato che il governo Draghi nasca. Ma se dovesse nascere fuori dalla lista tutti i possibili candidati alle prossime elezioni?
La crisi di governo al centro del dibattito politico della 30ª puntata di Casa Minutella, il talk show condotto da Massimo Minutella su BlogSicilia.it.
Schifani, che dallo scorso novembre è consigliere politico di Silvio Berlusconi, era già stato oggetto di intimidazioni a luglio 2020, con una lettera, recapitata a Palazzo Madama, che minacciava: "Farai una brutta fine presto. Presto ti faremo fuori. Morirai fra mille dolori, la tua fine è vicina, raccomandati l'anima a Dio".
di
Redazione
Politica nazionale e il dramma di Caccamo tra gli argomenti
"Per quanto riguardo l'ipotesi che io ambisca in quel ruolo in chiave anti Musumeci, vorrei dire che io a Musumeci l'ho sostenuto e lo continuo a sostenere, penso che stia lavorando bene e per quanto mi riguarda può essere il futuro candidato" ha aggiunto
di
Redazione
il senatore ospite della rubrica "primo piano" di italpress
Come andrà a finire questa crisi? Per Schifani sarà il presidente della Repubblica a decidere ma su una cosa è certo: "Escludo un sostegno di Forza Italia".
di
Redazione
Ma Schifani: "Posizione di FI chiara, basta polemiche"
Il governatore Musumeci ha ringraziato il presidente Schifani per "il diligente lavoro svolto in sede legislativa nell'interesse della comunità siciliana, soprattutto sul fronte finanziario".
“Farai una brutta fine presto. Presto ti faremo fuori. Morirai fra mille dolori, la tua fine è vicina, raccomandati l’anima a Dio”. Sono alcuni passaggi della lettera minatoria indirizzata all’ex […]
"In Commissione, il governo ha chiesto di trasformare il mio emendamento al riguardo in un ordine del giorno impegnativo per l'esecutivo che estenderà tale facilitazione alle altre regioni, tra le quali la Sicilia, nel prossimo decreto di Aprile".
di
Redazione
Se ne è parlato nel corso della presentazione del libro di Fabrizio Ciccichitto
“Se i moderati non vorranno estinguersi – ha detto Cicchitto a conclusione, ma riassumendo anche il senso del dibattito – dovranno riunirsi in un polo moderato che faccia una grande battaglia perché mai le libertà democratiche e la tenuta economica del Paese sono state così a rischio come oggi.
Non solo i parlamentari nazionali ma anche quelli regionali si schierano con il capogruppo azzurro all'Ars per la candidatura alle Europee. E adesso la 'frangia palermitana' sembra essere tornata in vantaggio. Si prevede un fine settimana caldo.
I parlamentari nazionali Renato Schifani, Urania Papatheu, Gabriella Giammanco, Francesco Scoma, Nino Germanà, Nino Minardo, Stefania Prestigiacomo, Matilde Siracusano di chiedono a Berlusconi di tornare sui suoi passi
Hanno, invece, risposto ai magistrati, respingendo le accuse, gli altri indagati interrogati: l'ex direttore dello Sco della polizia Andrea Grassi e Andrea Cavacece, capo reparto dell'Aisi.