I quattro cittadini tunisini, al termine delle formalità di rito, sono stati posti in custodia presso le camere di sicurezza dei carabinieri, a disposizione della Autorità Giudiziaria.
Un ragazzino di 12 anni, Tommaso Patti, è morto dopo delle lesioni riportate nell’incidente tra una moto e un’auto, in cui era rimasto coinvolto qualche giorno fa.
Nonostante la detenzione in carcere Miceli continuava ad interagire con l’organizzazione criminale composta da soggetti sudamericani, palermitani e trapanesi, che organizzavano traffici internazionali di cocaina.
Ancora una donna uccisa dal marito che era stato denunciato. Nuovo femminicidio in Sicilia. Una donna è stata uccisa Mazara del Vallo, la scorsa notte, nell’abitazione in cui viveva con […]
Giovanni Biondo è morto a 21 anni il 7 gennaio scorso per portare qualche soldo a casa dove viveva con la madre, il padre, il fratello di 24 anni e la sorella di 16. Una famiglia di Custonaci, comune trapanese noto per la produzione di un pregiato marmo, senza lavoro che si arrangiava per sopravvivere.
Il coordinatore regionale del Nursind, Claudio Trovato, si è augurato che “in tempi celeri si abbia il riconoscimento legislativo da parte della Regione di un professionista sul territorio che migliorerebbe la qualità assistenziale e un abbattimento dei costi per il sistema".
Il detenuto italiano, in carcere per reati contro il patrimonio, accortosi della presenza della Polizia Penitenziaria, ha cercato di disfarsi del telefonino, ma poi da un controllo effettuato dal personale operante ha ammesso le proprie responsabilità.
L’attenzione che l’Arma dei Carabinieri ripone sulla prevenzione e repressione dei reati, con particolare riferimento a quelli di natura predatoria e in materia di stupefacenti, rimane sempre molto alta.