Siti scelti con criteri superficiali che la Regione è pronta a confutare. la giunta regionale darà mandato a un gruppo di esperti per redigere un dossier.
"Per scongiurare ogni pericolo, ci muoveremo in maniera forte e sinergica, Comuni coinvolti, Ars e governo Musumeci, affinché la Sicilia venga tolta definitivamente dalla mappatura dei siti" dice la presidente della Commissione Ambiente all'Ars Giusi Savarino
No anche dalla politica alla Sicilia trasformata in 'pattumiera nucleare'. Rivolta deicomuni, della regione e del mondo della politica sicilian contro il piano che prevede quattro o cinque siti di stoccaggio di scorie nell'isola
Il 2021 si apre con la pubblicazione della garaeuropea per la realizzazione della settima vasca d Bellolmapo e della graduatoria per i centrcomunali di raccolta dei rifiuti
Spiegano i deputati di Attiva Sicilia: "Noi non siamo contrari agli impianti di biodigestione, ma riteniamo che la vicenda di San Filippo del Mela riassuma la pochezza di progetto che ha caratterizzato la gestione dei rifiuti in Sicilia”.
Si pone così un freno al fenomeno dell’erosione costiera che si registra sul litorale agrigentino e che ha causato una sensibile riduzione della linea di costa
“Il Mediterraneo e la Sicilia non possono essere ulteriormente violati dalle trivelle. Sono troppi i danni che si rischiano a paesaggio, turismo, mare e sottosuolo"
Il Piano si rivela un importante strumento di pianificazione e programmazione degli interventi di rimozione, smaltimento e bonifica dei manufatti in cemento amianto, ma dovrà ancora affrontare diverse criticità importanti, quali il censimento e mappatura dei manufatti in cemento amianto.
“Il piano rifiuti blinda il settore dal rischio di speculazioni e recepisce in pieno le indicazioni dell’Europa sull’economia circolare. Da questo punto di vista è un piano moderno e estremamente […]
L'opera, finanziata dal governo Musumeci con due milioni di euro, consentirà di trattare 24 mila tonnellate l'anno di organico, consentendo così alla provincia di Ragusa l'autosufficienza.
Si legge nella lettera: “Visto il continuo rischio di cementificazione nella Conca d’Oro chiediamo alla sovrintendente ai Beni culturali, Lina Bellanca, di inviare urgentemente il Piano paesaggistico della provincia di Palermo".
E’ il primo intervento, in Italia, di recupero abitativo in centro storico con salto di ben 5 classi energetiche e riduzione di 3 classi di rischio sismico.