Il caciocavallo impanato e fritto è un classico della cucina siciliana. E’ una piccola cotoletta di formaggio.

Per ottenere un sapore deciso, quella cotoletta va preparato con uno dei prodotti dell’eccellenza siciliana:  il Ragusano DOP, quello che comunemente si chiama  caciocavallo. Il nome deriva dal fatto che la sua stagionatura viene fatta, attaccando le forme del latticino a delle corde “a cavallo” di grosse travi di legno).

Il caciocavallo  si può gustare fresco, semistagionato o stagionato, passando dal più morbido e delicato a quello più sapido e compatto.

Il caciocavallo impanato fritto si ottiene passando delle fette di formaggio nella farina, nell’uovo e nel pangrattato. Poi vanno fritte in olio ben caldo, creando una crosticina croccante che custodisce  un ripieno morbido e filante.

Per preparare questa ricetta, è meglio usare il caciocavallo  fresco o quello  semistagionato.

Ecco gli ingredienti:400 g Caciocavallo (semistagionato),  80 g Farina, 1 Uovo , 150 g Pangrattato Erbe aromatiche (origano, rosmarino, salvia…) Peperoncino in polvere,  Sale,  Olio di semi di arachidi.

 

La preparazione è molto semplice: disponete  tre ciotole, una con la farina, una con l’uovo e la terza col pangrattato. Sbattere l’uovo con una forchetta. Insaporire il pangrattato a piacere con erbe e peperoncino.Tagliare il caciocavallo a fette regolari di 6-8 cm. Passare il formaggio nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato. Ripassare nuovamente ogni fetta prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Mettere a scaldare abbondante olio di semi d’arachide in un padellino e, quando è ben caldo, friggere il caciocavallo due-tre minuti per lato (non troppe fette alla volta per non far abbassare la temperatura dell’olio).